Ulissi troppo veloce, vittoria bis

Maglia rosa
Diego Ulissi (Lampre Merida), of Italy, celebrates on the podium after winning the fourth stage of the Giro d'Italia cycling race, from Catanzaro to Praia a Mare (Cosenza), 10 May 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Sulla Forcella Mostaccin si muovono i big della generale. Nibali attacca in discesa, ma alla fine ridono i primi due della generale Bob Jungels e Andrey Amador

Diego Ulissi concede il bis, dopo Praia a Mare vince sul traguardo di Asolo. Una vittoria frutto ancora una volta di una grande azione nello strappo che portava i corridori nella cittadina veneta. Una grande azione con cui si è portato sui due uomini al comando, che sono anche i primi due della generale: Bob Jungels e Andrey Amador. In volata non c’è stata storia, troppo veloce Ulissi per i due avversari. Ancora una volta il corridore toscano dimostra di essere uno dei più forti corridori italiani per le corse di un giorno.

La salita e soprattutto la discesa della Forcella Mostaccin ha dato spettacolo. Incitati da due meravigliose ali di folla i favoriti per la vittoria finale hanno deciso di darsi battaglia. In salita è Steven Kruijswijk a scremare il gruppo, già dimezzato per una caduta che ha fatto perdere un minuto e mezzo a Domenico Pozzovivo e un minuto e quarantanove secondi al compagno di squadra di Vincenzo Nibali Jacob Fuglsang. In discesa, invece è stato Nibali a prendere l’iniziativa portando con se  Alejandro Valverde e Esteban Chavez. Un attacco che poteva essere concretizzato se Valverde avesse collaborato all’azione, ma il suo ruolo nella fuga era quello di stopper e ha svolto il compito al meglio.

Tutto questo marcarsi sta favorendo Bob Jungels e Andrey Amador che tra distacco e abbuoni hanno guadagnato rispettivamente 17 e 19 secondi. Una bella azione quella del corridore lussemburghese che giorno dopo giorno fa sempre più paura (ora ha 1 minuto e 7 secondi su Valverde e 1 minuto e 9 secondi su Nibali), anche se non dovrebbe tenere sulle lunghe e difficili salite alpine.

Domani tappa totalmente pianeggiante da Noale a Bibione. Torneranno in pista i velocisti per quella che è una delle ultime occasioni per mettersi in mostra. Favorito numero uno dopo il ritiro di Marcel Kittel è André Greipel, vincitore già di due tappe a questo Giro. Ci proveranno Giacomo Nizzolo, Arnaud Démare  e Sasha Modolo a rovinare i piani del tedesco che conserva la leadership nella classifica a punti (maglia rossa). Le altre maglie: bianca Bob Jungels, azzurra Damiano Cunego.

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