Bilancio pesante e l’emergenza non è finita

Maltempo
La frana causata dal forte maltempo in locatiltà Petogna nei pressi di Luco dei Marsi (L'Aquila), 14 ottobre 2015.
ANSA

Quattro i morti in due giorni, ancora allerta alta per tutta la giornata di oggi

Un bollettino molto grave, a causa del maltempo di queste ore. La perturbazione che ieri ha flagellato il centro ora si sta spostando al Sud. Purtroppo questa nuova ondata di maltempo ha causato 5 vittime. Tre sono stati i morti nella giornata di ieri tra Lazio e Abruzzo. Un quarantenne è morto a Paliano in provincia di Frosinone. Mentre era in auto è finito in una voragine, apertasi a causa del maltempo nella zona. La seconda vittima è una donna di 51 anni, morta a Civitella Roveto, in provincia de L’Aquila. La donna è stata travolta e sepolta dal crollo di un muro di contenimento che ha ceduto a causa del maltempo. La terza vittima, invece, è un uomo colpito da un fulmine mentre stava togliendo l’acqua dalla cantina della propria abitazione a Tagliacozzo sempre in provincia de L’Aquila.

Oggi due nuove vittime nel Beneventano,  una donna è stata sorpresa da un’onda d’acqua mentre si trovava nella propria abitazione, mentre un uomo di 71 anni è morto d’infarto mentre cercava di liberare dal fango la sua abitazione a Montesarchio. Ma l’emergenza coinvolge tutto il Mezzogiorno tirrenico, dove violenti acquazzoni dovrebbero segnare l’intera giornata di oggi. A Catania, Messina e Trapani le scuole sono rimaste chiuse. A Caltanissetta un treno in servizio sulla tratta Palermo-Catania, nei pressi di Villafiorito è uscito dai binari per l’esondazione di un torrente che ha causato uno smottamento. Due persone, il macchinista e una viaggiatrice, sono rimasti lievemente contusi.

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a Sky: “Noi abbiamo un paese a rischio perché per anni, per decenni, abbiamo trascurato il territorio e non abbiamo fatto interventi di prevenzione. Nel collegato ambientale che spero di approvare entro fine anno c’è un fondo per i Comuni, 11 milioni di euro, per l’abbattimento delle case abusive: perché nessuno mi venga più a dire che non ci sono i soldi. E se quel fondo mi sparirà in cinque giorni, cosa che io spero ma non so se accadrà, ci metterò degli altri fondi a costo di tirarli fuori dal mio ministero. Quella è una priorità. L’abbattimento dovrebbe essere la normalità perché – aggiunge il ministro – non si può far rischiare la vita a delle persone”

Su Twitter il messaggio del premier:

“Stiamo raccogliendo tutte le informazioni tecniche sui danni provocati dall’emergenza maltempo, in contatto costante con le prefetture di Benevento e Caserta, i territori più colpiti, per i quali chiederemo lo stato di calamità”. Così il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, interviene attraverso una nota sul maltempo.

Vedi anche

Altri articoli