Bersani: “Il Pd organizzi una discussione seria su come reagire”

Brexit
Pier Luigi Bersani in una immagine del 21 marzo 2015. 
ANSA/ANGELO CARCONI

“Quando i governanti non vedono realtà preparano il disastro”

In un post su Facebook, l’ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha commentato l’esito del voto nel Regno Unito. Nel suo breve intervento Bersani ha posto l’accento sulle cause che hanno portato alla vittoria del Leave nel referendum inglese e chiede che il Pd si organizzi per analizzare seriamente le conseguenze del Brexit.

E’ la seconda volta, nel giro di pochi giorni, che l’ex leader del partito chiama in causa la dirigenza Pd. La direzione nazionale è stata rinviata, proprio a causa dell’inaspettato esito del referendum inglese, e il momento del confronto vero sui dati dei ballottaggi non è ancora avvenuto. Tuttavia, durante l’assemblea della sinistra Pd di questo giovedì, Bersani ha chiesto al governo un cambio di azione del governo che punti di più sui problemi del sociale, prima ancora di affrontare quelli del partito o delle istituzioni. “Da questa assemblea vengon fuori cose molto chiare. – aveva detto conversando con i giornalisti – Un tema di fondo: la società, il sociale e i problemi del sociale. Serve raddrizzare, spostare, correggere l’azione del governo su questi temi”.

Sebbene siano giudizi espressi su temi diversi, quello che Bersani ha formulato oggi verso l’Europa sembra lo stesso ammonimento rivolto al governo. Una maggiore attenzione ai problemi della società – sarebbe il ragionamento dell’ex segretario – può essere la via maestra per risolvere i problemi di casa nostra, come quelli dell’Europa.  “Quando i governanti si specchiano negli establishment, quando non sanno leggere la realtà e se la figurano secondo le loro comodità, – si legge nel suo status Facebook – allora preparano il disastro”.

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