Berlusconi vs Fitto. La mossa disperata della “casa della speranza”

CentroDestra
Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi in una immagine del 01 aprile 2011.
ANSA/MARIO DE RENZIS

L’ex Cavaliere avverte: “Nessuno può rottamare FI”. Ma poi lancia la casa della speranza…

Duro scontro, seppur a distanza, nel Centrodestra la cui crisi è sempre più tangibile. Il ring è l’auletta dei gruppi di Montecitorio, via di Campo Marzio, dove si è svolta “Futuro Comune”, la prima conferenza nazionale degli amministratori locali di Forza Italia. 

Da quel luogo Silvio Berlusconi è un fiume in piena, attacca tutto e tutti, cercando di  rassicurare i suoi e smentendo le indiscrezioni circa la sua intenzione di smantellare FI e creare un nuovo partito. “Sono menzogne. Solo un folle può  pensare di rottamare Forza Italia. Io, tra l’altro, ho in me il sentimento forte dell’amicizia e con molti dei parlamentari attuali ho un legame di amicizia ventennale”.

Dallo stesso luogo alle 15.30  si svolgerà il debutto  del nuovo soggetto politico guidato da Raffele Fitto, il movimento “Conservatori e Riformisti”, il simbolo scelto è il leone blu. Dopo la presentazione  i “leoni blu” si incammineranno verso la prima Assemblea nazionale. Dal punto di vista parlamentare, invece, la nascita del gruppo alla Camera potrebbe slittare ancora di qualche settimana.

Intanto il duello tra i due, come risulta evidente,  continua anche a colpi di location.

Sul fronte giudiziario invece l’ex Cavaliere, in merito al processo sulla presunta compravendita di senatori ai tempi del governo Prodi, lancia l’ennesima provocazione: “Io regalo 200mila euro a chi dimostra che ho dato 2 milioni al signor De Gregorio”.

Sull’iniziativa di Fitto intervenendo a “Futuro Comune” dice la sua anche il capogruppo dalla Camera di Fi Renato Brunetta: “Non saranno né l’amico Fitto né l’amico Verdini, con comportamenti che non capisco, a farci fuori. Se solo la smettessimo con il masochismo, con il piangerci addosso”.

In effetti dopo la mossa dell’ex coordinatore di Forza Italia Denis Verdini che ha preso le distanze da Berlusconi, con una pattuglia parlamentare che si fa sempre più corposa, oltre alla crisi, nel centrodestra c’e’ un gran caos.

Tant’è che Berlusconi smentisce Berlusconi, con il lancio di quella che definisce una casa della speranza. “Voglio essere chiaro: Fi rimane anzi tutti gli azzurri si devono dare da fare ed essere i primi protagonisti di questa democrazia. Ai tutti va data però un’altra possibilità ‘una casa della speranza’ dove ci sono partiti, movimenti, professionisti che non vengono dalla politica. Insieme a questo diremo chiaro che proporremo 20 saggi che formeranno un governo di saggi e un programma che contiene quello di cui Italia ha bisogno”.

 

 

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