Berlusconi lascia l’ospedale: “Spero di poter essere ancora utile agli italiani”

Cronaca
Italian former Premier and leader of centre-right Forza Italia party Silvio Berlusconi is discharged from San Raffaele Hospital  after his June 14 heart surgery,  Milan, Italy, 05 July 2016. Berlusconi had the operation to replace a faulty aortic valve that had threatened his life. ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Silvio Berlusconi dimesso dall’ospedale San Raffaele dove era ricoverato dal 7 giugno scorso per un intervento di sostituzione della valvola aortica

“Mi sento un po’ meglio, mi aspettano due mesi di riabilitazione e poi potrò di nuovo essere utile all’Italia e agli italiani”. Lo ha detto Silvio Berlusconi al momento delle dimissioni dall’ospedale San Raffaele dove era ricoverato dal 7 giugno scorso per un intervento di sostituzione della valvola aortica. Ad attenderlo fuori dall’ospedale una trentina di sostenitori che al suo arrivo hanno urlato “Auguri presidente”.

“Dal punto di vista sanitario è andato tutto nel modo migliore”, ha rassicurato il medico personale di Berlusconi dopo le dimissioni. Zangrillo ha anche confermato che Berlusconi dovrà fare riabilitazione “sotto la guida del personale medico del San Raffaele” ma che dopo, se vorrà, potrà tornare a fare politica.

Berlusconi non ha perso tempo e fuori dall’ospedale si è intrattenuto parlando con cronisti: “Sono state settimane in cui la preoccupazione era il male – ha detto – ma poi anche per le altre: si deve essere preoccupati di tutto quello che succede, con questo terrorismo feroce e assurdo e una situazione internazionale che presenta una carenza di leadership”. Il Cavaliere ha poi commentato il referendum inglese e le ripercussioni sull’Europa ma non ha dimenticato nemmeno le elezioni amministrative e la situazione politica italiana: “Il sistema congiunto fra riforma costituzionale e sistema elettorale – ha osservato – potrebbe portare a un governo M5S come si è visto alle amministrative. Il sistema è fatto in modo che questo sarebbe il risultato sicuro delle prossime elezioni politiche. Credo che ci sia da fare con il senso di interesse per il Paese, cosa che manca”. Quanto al suo futuro politico, Berlusconi ha chiosato: “Spero che non ci sia bisogno, se venisse fuori spero di avere le forze per dare qualche consiglio”.

Poi l’immancabile commento sul Milan. A chi gli contestava di aver venduto la squadra ai comunisti, Berlusconi risponde: “Ma non c’è più il comunismo di allora- risponde deciso- Ormai quello cinese è diventato un sistema capitalistico, con la corruzione che deriva certamente dal sistema precedente”.

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