Bertolaso pronto a lasciare. La Meloni torna in pole position

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Centrodestra nel caos, una decisione finale dovrebbe arrivare presto, forse già nella giornata di oggi

E’ l’ora delle decisioni per Silvio Berlusconi. Sempre più dubbioso, poco incisivo e irrilevante nello scenario del centrodestra, sembra aver perso il suo smalto vincente: il “vecchio leader” punterà i piedi o capitolerà per avere qualche speranza di successo a Roma? La seconda opzione sembra prendere sempre più piede.

Il Cavaliere, assente da Roma da circa due settimane, è rientrato a Palazzo Grazioli e ha ricevuto, più di una volta, il “suo” candidato Guido Bertolaso e i vertici del partito. Proprio in queste ore si sta svolgendo l’ufficio di presidenza di Forza Italia a palazzo Grazioli che dovrà sciogliere definitivamente ogni dubbio.

Le pressioni erano venute sopratutto da dentro Forza Italia, non tutti infatti erano convinti che Bertolaso fosse la scelta giusta per Roma. Oltre a convincere i cittadini romani (per ora un problema che sembra essere secondario) i due si sono ritrovati quindi a dover convincere gli scettici forzisti che spingevano per una candidatura unitaria. Ma anche su questo fronte le idee erano diverse: appoggiare il moderato Marchini, provando a mettere in atto una campagna “stile Milano”, o convergere sulla Meloni, certificando il passaggio del testimone alla nuova guardia? Nelle ultime ore l’opzione Meloni è arrivata in pole position. Il ragionamento che ha portato all’idea di appoggiare la leader di FdI sarebbe stato affrontato nel corso di una cena ieri sera a palazzo Grazioli a cui ha preso parte lo stesso Bertolaso, il Cavaliere, Giovanni Toti e Antonio Tajani. L’obiettivo di Forza Italia, anche tenendo conto dei sondaggi, è quello di mandare un segnale al Governo nel caso la Meloni arrivasse alla ballottaggio sostenuta da tutto il centrodestra.

Berlusconi aveva più volte ribadito di non voler passare come quello che ha tradito un patto, cosa che più volte lui stesso ha rimproverato ai suoi antagonisti Salvini e Meloni. Ma i rischi sono troppo grandi e il tempo è troppo poco. Una decisione finale quindi dovrebbe arrivare presto, forse già nella giornata di oggi ma non è detto, riferiscono fonti azzurre, perché i big del partito potrebbero dare mandato all’ex premier di lavorare insieme con gli alleati alla costruzione di una base comune per una candidatura unitaria.

Matteo Salvini intanto non ha dubbi: “Bertolaso è fuori, non perché Salvini è brutto e cattivo ma perché non scalda i cuori di nessuno e non ha fatto dichiarazioni tali da entusiasmare qualcuno”. E ha aggiunto a Radio Cusano Campus:”La squadra con me e Meloni può arrivare al ballottaggio con i 5 stelle e mandare a casa Renzi”. E sulla manifestazione che oggi la Meloni terrà al Pincio per ufficializzare la sua candidatura, il leader della Lega dice: “Tutti insieme oggi al Pincio? Ne sarei ben contento. Spero che ci sia tutto il centrodestra sul palco”.

 

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