Bassolino, ricorso bocciato e Bersani attacca ancora. Clima pesante fra maggioranza e minoranza

Primarie
l43-bassolino-bersani-150824115128_big

L’ex sindaco aveva previsto: “Sentenza preconfezionata?”. Direzione Pd il 21

Bocciato il ricorso di Antonio Bassolino. La lo ha deciso la commissione di garanzia sulle primarie, presieduta da Giovanni Iacone. Il quale ha detto: “Si tratta di casi isolati, dobbiamo salvaguardare il voto di oltre trentamila napoletani”.

Ma la questione rimbalza a Roma, dove si registra una dura presa di posizione di Pier Luigi Bersani: “E’ irrituale che ci siano stati pronunciamenti di esponenti dell’esecutivo del partito prima della commissione di garanzia”, ha detto Bersani riferendosi alle parole di Matteo Orfini, Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani. Tutti e tre avevano invitato il partito locale a fare accertamenti sui brogli documentati da Fanpage ma hanno chiuso, prima ancora che la commissione di garanzia si pronunciasse, a ogni ipotesi di annullamento. “A prescindere dagli esiti, non ci dovrebbero essere queste sgrammaticature e bisogna entrare nel merito perchè c’è un problema politico gravissimo: il disagio dei nostri elettori”, ha aggiunto Bersani.

Anche Gianni Cuperlo si è detto amareggiato e ritiene che la questione vada discussa a livello nazionale. Proprio ieri però è stata convocata la Direzione del Pd per il 21 Sarà una resa dei conti fra maggioranza e minoranza? Intanto bisognerà vedere toni e contenuti della tre giorni della sinistra che si terrà a Perugia da da venerdì a domenica (in streaming su Unità.tv): ma certo, quello che i renziani vogliono capire è se la minoranza sia diventata opposizione, cioè se da un atteggiamento critico ma costruttivo si sia ormai passati ad una fase di permanente guerriglia interna.

Contro il ricorso di Bassolino in commissione si è schierata la maggioranza del Pd, che lo ha ritenuto irricevibile in quanto presentato oltre le 24 ore successive alla chiusura dei seggi. La decisione è stata presa quasi all’unanimità con il no del solo rappresentante del Centro democratico Fabio Benincasa. Alla decisione si è arrivati dopo una maratona di tre ore.

Antonio Giordano e Vincenzo Serio, due membri della Commissione di garanzia per le primarie del centrosinistra di Napoli, vicini a Bassolino, hanno lasciato la riunione.

L’ex sindaco aveva previsto l’esito della riunione: “Ai vertici del Pd qualcuno ha già emesso il verdetto prima che gli organi competenti abbiano esaminato i fatti. E’ una sentenza preconfezionata?”.

Dopo il verdetto della commissione di garanzia, Valeria Valente è ufficalmente la candidata del Pd a Napoli.

Vedi anche

Altri articoli