Bassolino, bocciato il secondo ricorso. E lui: “È una presa in giro”

Amministrative
Antonio Bassolino durante la convention napoletana al teatro Augusteo, Napoli, 12 marzo 2016.
ANSA /CIRO FUSCO

La commissione di garanzia spiega che “alle primarie non ci sono stati brogli, ma eventualmente fatti da sanzionare senza annullare il voto”

“Ci siamo impegnati perché il Pd si presenti unito alle elezioni”. Mette subito le mani avanti il presidente della commissione di garanzia delle primarie napoletane Giovanni Iacone. Perché la decisione assunta nel pomeriggio di respingere il secondo ricorso di Antonio Bassolino contro l’esito della consultazione del 6 marzo è potenzialmente esplosiva sul piano politico, con la possibilità che l’ex sindaco vada avanti per conto suo, spaccando il Pd nella sfida contro de Magistris. Un’ipotesi che rimane ancora in campo, a leggere il suo commento immediato su Facebook: “Non se ne possono uscire così, è una presa in giro”.

La commissione ha detto sì a maggioranza (7 favorevoli, 4 contrari, un astenuto) a un dispositivo molto dettagliato, lungo cinque pagine, in cui il ricorso di Bassolino veniva esaminato punto per punto per evitare di rinfocolare le polemiche su una decisione ‘preconfezionata’, ma arrivare comunque a un esito chiaro: “A Napoli non ci sono stati brogli – spiega Iacone – lo voglio dire chiaramente. Del resto neanche nel ricorso si sostiene questo, ma che nel raggio di 200 metri ci sarebbero stati dei fatti che violerebbero le norme. In questi casi, la commissione ha potuto rilevare che, anche nelle elezioni normali, si sanziona chi ha commesso l’illecito ma non si arriva mai all’eliminazione dell’intero seggio“.

I voti, dunque, rimangono senza cancellare né ripetere la consultazione nei cinque seggi contestati. E Valeria Valente rimane la vincitrice e quindi la candidata a sindaco ufficiale di Pd, Scelta civica, Italia dei valori e Centro democratico. “È necessario fare uno sforzo ora affinché il partito resti unito e portare la coalizione di centrosinistra alle elezioni con la possibilità di vincere”, è l’estremo appello di Iacone, ribadito anche dalla stessa Valente in un post su Facebook: “Lavorerò da subito affinché tutti i protagonisti delle primarie possano condividere questo percorso di rilancio di Napoli. Il Pd ed un centrosinistra ampio e competitivo raccoglieranno questa sfida per vincere e voltare pagina”.

Vedremo adesso cosa deciderà Bassolino. Il quale ancora nel pomeriggio, prima della decisione a lui sfavorevole, ha ribadito la sua valutazione sull’esito delle primarie: “Penso di aver vinto moralmente, politicamente e, se si fa luce sui seggi contestati, anche numericamente”.

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