Bangladesh: 4 arresti per l’uccisione del cooperante Tavella

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Cesare Tavella, 50 anni, della Icco Cooperation, ucciso nel quartiere diplomatico di Dacca, in Bangladesh, da uomini armati a bordo di una moto, Roma, 28 settembre 2015. 
ANSA/ICCO COOPERATION

L’azione venne rivendicata da una cellula dello Stato Islamico.

Quattro persone sono state arrestate in Bangladesh nell’ambito dell’indagine sull’omicidio di Cesare Tavella, il cooperante italiano colpito a morte da tre colpi d’arma da fuoco a Dacca il 28 settembre scorso. “Abbiamo arrestato quattro persone legate all’omicidio di Cesare Tavella.
Tre di loro sono i suoi assassini”, ha detto alla France presse il portavoce della polizia di Dacca, Muntashirul Islam. “Abbiamo ritrovato anche la moto utilizzata per il crimine”, ha aggiunto. Tavella stava facendo jogging nel quartier diplomatico quando è stato freddato da un commando armato a bordo di una moto. Secondo la polizia investigativa di Dacca dei 4 arrestati, tre sono direttamente coinvolti nell’omicidio mentre il quarto è accusato di favoreggiamento per aver fornito la moto usata nell’agguato.
L’omicidio di Tavella era stato rivendicato dai jihadisti dello Stato islamico (Isis) ma le autorità avevano minimizzato subito l’importanza della rivendicazione, spiegando che la polizia non aveva raccolto alcuna “prova” del loro coinvolgimento.

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