Banche, il pacchetto del governo arriverà la prossima settimana. “Ma il sistema è solido”

Economia
il Ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan in Senato durante voto Mozione di sfiducia al Governo, Roma, 27 Gennaio 2016, ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il ministro Padoan spiega in Senato che i ribassi in Borsa non sono dovuti alle sofferenze degli istituti di credito italiani

“Il sistema bancario italiano è solido”. A ribadirlo è stato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, rispondendo al question time al Senato. Per Padoan, la reazione negativa registrata in Borsa dai titoli bancari negli ultimi giorni non sarebbe “commisurata alla reale situazione degli istituti di credito italiani”. Sarebbe, infatti, dovuta più alla “volatilità che ha colpito i mercati globali” che all'”elevato ammontare delle sofferenze”. Sul quale, peraltro, il ministro fa chiarezza: “Il dibattito delle settimane scorse – ha spiegato nell’aula di palazzo Madama – si è concentrato sui 201 miliardi di sofferenze, ma è opportuno ricordare che non è questo il valore che pesa sul bilancio delle banche, perché sono state fatte svalutazioni e accantonamenti a copertura di questa esposizione”, che si sarebbe quindi ridotta a “88 miliardi“, sui quali sussiste “un livello di garanzie superiore alla media europea”.

Intanto, domani non si svolgerà il previsto consiglio dei ministri che avrebbe dovuto varare le misure relative proprio al sistema bancario. Renzi e Padoan, che si sono incontrati stamattina, hanno deciso infatti di rinviare alla prossima settimana per attendere che sia pronto l’intero pacchetto previsto: la riforma delle Banche di credito cooperativo, le norme sulle procedure fallimentari per il recupero dei crediti, il meccanismo di garanzia concordato con Bruxelles per smaltire i crediti deteriorati. Se la prima misura è stata già definita in maniera compiuta, sulla seconda e – soprattutto – la terza i tecnici di via XX settembre sono invece ancora al lavoro. Padoan, comunque, si dice certo che “non immediatamente, ma nel medio termine, che è quello che conta” il sistema di garanzia dei crediti deteriorati porterà a “risultati importanti”.

Insieme alle misure che saranno varate dal consiglio dei ministri, arriveranno – secondo le previsioni, intorno alla metà di febbraio – anche i decreti attuativi che regoleranno il risarcimento dei risparmiatori colpiti dal fallimento di Banca delle Marche, Carife, Carichieti e Banca Etruria.

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