Banche ancora sotto attacco governo e Visco: “Collaboriamo”

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Bankitalia a Palazzo Chigi: presto bad bank light e norme sul recupero crediti. Bce smentisce azioni sull’Italia, ma la speculazione non si ferma, Mps – 22%

Altra giornata di passione per le banche italiane. In un mercato monopolizzato dal panico, i titoli bancari – che in Piazza Affari rappresentano il 40% della capitalizzazione – sono colpiti da una ondata di vendite. Per Montepaschi, da giorni nell’occhio del ciclone, è un tracollo del 22,2%, il prezzo dell’azione si ferma a 0,51 euro. Segue a ruota Carige (-17,79%). Fin qui siamo alla parte più fragile del sistema, ma pagano caro anche i big come Unicredit (- 7,76%) e Intesa Sanpaolo (- 5,5%). Ormai per il credito è allarme rosso, e a nulla servono le rassicurazioni che giungono da più parti. Il ministro Pier Carlo Padoan insiste che il sistema «ha una solidità di fondo» tant’è che viene considerato «uno dei più attraenti dove investire». Da Bruxelles, teatro del duro scontro tra Ue e Italia che certo non aiuta a rasserenare il clima, arriva la netta smentita della Bce su possibili azioni sulle banche italiane. Lo riferisce la presidente del Board di supervisione bancaria di Francoforte Daniele Nouy rispondendo a una domanda del parlamentare ueropeo del Pd Roberto Gualtieri. Il presidente Abi Antonio Patuelli ripeten ormai come un ritornello che la solidità degli istituti è confermata dalle affermazioni del presidente della Repubblica, da quello del Consiglio e dalle autorità di Vigilanza. Ma i timori si alimentano con la volatilità dei mercati (dovuta anche ad altre ragioni), con il «caso» salva- banche e il cosiddetto bail-in, che chiede agli investitori privati di pagare il prezzo dei salvataggi. Una vera miscela esplosiva.

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