Bancarotta, Verdini rinviato a giudizio

Giustizia
Denis Verdini nell'Aula del Senato durante la discussione generale sull'emendamento presentato dal governo in materia di unioni civili, sul quale è stata posta la questione di fiducia, Roma, 25 febbraio 2016. ANSA/ GIUSEPPE LAMI

L’accusa è legata al fallimento della società editrice del Giornale di Toscana. Il processo inizierà tra quasi un anno

Una somma di 2,6 milioni di euro distratta dalle casse della società editrice Ste e finita nelle tasche di Denis Verdini e Massimo Parisi, il primo senatore e l’altro deputato entrambi di Ala. Con questa accusa i due parlamentari sono stati rinviati a giudizio oggi, insieme ad altri tre imputati, con l’accusa di bancarotta fraudolenta.

L’inchiesta riguarda il fallimento nel 2014 della Ste, che pubblicava il Giornale di Toscana. Secondo la difesa, però, l’operazione non sarebbe stata illegale, trattandosi piuttosto di una caso di bancarotta ‘riparata’, che avrebbe visto i soldi rientrare nella disponibilità della società.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 14 marzo 2017.

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