Bambini rifugiati, tutti i numeri di una catastrofe umanitaria mondiale

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epa04914157 Younger members of a refugee family  wait at Vienna's Westbound Railway Station as they wait for a train heading to Germany 5 September 2015. The first of thousands of refugees reached Austria early 5th Sept after busloads left Hungary in a mass exodus after the Austrian and German governments agreed to receive them.  EPA/HERBERT PFARRHOFER unbegrenzt verfügbar

Oltre due milioni di bambini siriani sono profughi, 106mila hanno richiesto asilo solo nel primo semestre del 2015

Quasi due milioni di bambini siriani cercano rifugio in Europa, più di 106mila hanno chiesto asilo nei primi sei mesi di quest’anno. Sono questi i devastanti numeri che parlando di un’emergenza nell’emergenza, di una crisi umanitaria senza precedenti che sta colpendo soprattutto i più piccoli, i più innocenti.

“Con l’aggravarsi della crisi in Europa che coinvolge i migranti e i rifugiati, queste non saranno le ultime immagini scioccanti che rimbalzeranno in giro per il mondo sui social media, sui nostri schermi televisivi e sulle prime pagine dei giornali”, ha affermato in una nota il direttore generale dell’Unicef, Anthony Lake, riferendosi alla foto del piccolo Aylan trovato morto sulla spiaggia di Bodrum e fornendo i dati.

“Il dramma che vivono questi bambini non dipende da loro scelte, né è sotto il loro controllo. Questi bambini hanno bisogno di protezione. Questi bambini hanno diritto alla protezione”, prosegue Lake, che chiede con “urgenza” l’erogazione di servizi essenziali in ogni momento, l’impiego di “un numero adeguato di esperti in protezione dell’infanzia”, il proseguimento delle “operazioni di ricerca e salvataggio – non solo in mare, ma anche sulla terraferma, poiché le famiglie si spostano da un paese all’altro – e porre in atto ogni misura per prevenire l’abuso e lo sfruttamento dei minorenni migranti e rifugiati”.

Secondo l’UNHCR, dei 2,1 milioni di siriani che hanno chiesto asilo nei paesi confinanti e che sono stati registrati in Egitto, Iraq, Giordania e Libano, più di un milioni ha meno di 18 anni e circa 808mila non hanno ancora compiuto 12 anni. Benché non si abbiano dati certi riguardo alla distribuzione demografica dei circa 1,9 milioni di rifugiati siriani attualmente registrati in Turchia, è facile immaginare che la percentuale sia più o meno la stessa.

I numeri da incubo non finiscono qui. Dei 7,6 milioni di sfollati siriani rimasti in patria, circa la metà sono bambini. Milioni di minori nel mondo hanno perso la solo casa e almeno 13 milioni di bambini coinvolti in conflitti in Africa e Medio Oriente hanno forzatamente abbandonato gli studi, creando quella che l’Unicef ha definito una potenziale Lost generation. Circa 9mila scuole in Iraq, Siria, Libia e Yemen sono state distrutte o danneggiate, prese in ostaggio dalle fazioni in guerra, o utilizzate come rifugio per gli sfollati. I bambini che scappano dai paesi in guerra spesso non trovano posto nelle scuole dei paesi in cui vengono accolti. Si calcola che circa 700mila studenti in Giordania, Libano e Turchia siano stati lasciati fuori dalle classi.

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