Brennero, l’Austria schiera la polizia: “L’Italia non mantiene le promesse”

Immigrazione
Un momento della manifestazione a favore dei migranti e contro i controlli di  frontiera dell'Austria al Brennero 24 aprile 2016.
ANSA/Roberto TOMASI

Il presidente del Land Tirolo Guenther Platter lamenta un incremento del flusso di profughi in arrivo al Brennero

Dato l’intensificarsi dell’afflusso dei profughi al confine del Brennero negli ultimi giorni, l’Austria da martedì prossimo 24 maggio intende schierare 80 poliziotti al confine italo-austriaco. Mentre in un primo momento le rassicurazioni di maggiori controlli da parte dell’Italia avevano tranquillizzato gli austriaci, che avevano iniziato a costruire una struttura di recinzione per provvedere ai controlli, ora con l’arrivo di gruppi di profughi che cercano di varcare il confine perlopiù a piedi, la situazione sembra mutare. Il ministro degli interni austriaco Wolfgang Sobotka avrebbe assicurato al presidente del Land Tirolo Guenther Platter che da martedì al Brennero ci saranno 80 poliziotti in più per svolgere quei controlli che attualmente si possono svolgere nei limiti degli accordi di Schengen.

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