Attacco al cuore di Parigi: centinaia di morti. Stato d’emergenza in Francia

Parigi
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L’Isis rivendica ufficialmente l’attacco terroristico coordinato colpisce la capitale francese. Proclamato lo stato di emergenza in tutto il Paese

Lo Stade de France (dove si giocava l’amichevole Francia-Germania), un ristorante nel decimo arrondissement, una sala concerti (a pochi passi dalla redazione di Charlie Hebdo) e una strada, entrambi nell’undicesimo arrondissement. Sono i luoghi di un attacco multiplo a colpi di kalashnikov che ha colpito la capitale francese.

Ore 20,57 – Il Giubileo non va sospeso: lo afferma l’ex premier Enrico Letta a Otto e mezzo su La7. “Penso che non dobbiamo permettere ai terroristi di cambiare la nostra vita modificando il nostro modo di essere. Dobbiamo battere i terroristi con i nostri valori”

Ore 20,45 – Gentiloni: “Dobbiamo combattere il terrorismo ed estirparlo da alcune zone, soprattutto in Iraq e Siria, ma non dobbiamo sacrificare i nostri principi e le nostre libertà”

Ore 19, 50 – Ci sono anche due giovani sorelle tunisine tra le vittime straniere degli attacchi terroristici di ieri sera a Parigi. Identificate come Houda e Halima Ben Khalifa Saadi, si trovavano nella capitale francese per festeggiare il compleanno di un’amica: si trovavano in uno dei ristoranti assaltati.

Ore 19,46 – Il segretario generale del Centro islamico di Roma, Abdellah Redouane, afferma che “oltre al cordoglio e alla condanna bisogna trovare la forza per unirsi e, così come è stato per l’attacco alla redazione della rivista Charlie Hebdo, bisogna riconsiderare il fallimento del vivere insieme voluto e causato da elementi terroristici. È necessario restare uniti contro la barbarie e la violenza e lavorare sempre di più uniti, non solo per garantire e difendere la democrazia, minacciata da forze oscurantiste di inusitata mostruosità e proteggere i valori di Liberté, Égalité e Fraternité”

Ore 19,43 – Il Colosseo e fontana di Trevi si spegneranno per cinque minuti alle 20.20 in segno di lutto per gli attentati di Parigi.

Ore 19,27 – “Tre squadre di terroristi coordinate sono all’origine della barbarie” di Parigi: lo ha detto il procuratore di Parigi Francois Molins.

Ore 19,05 – Almeno uno degli attentatori di Parigi aveva un biglietto d’ingresso alla partita Francia-Germania, ma è stato fermato ai cancelli dello Stade de France dopo che gli addetti ai controlli hanno scoperto che indossava dell’esplosivo. Allora si è fatto esplodere mentre tentava la fuga. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un addetto alla sicurezza dello stadio.

Ore 18,42 – I raid Usa in Libia hanno ucciso la notte scorsa il leader dell’Isis Wissam Najm Abd Zayd al Zubaydi (alias Abu Nabil). Lo rende noto il Pentagono.

Ore 18,33 –  Matteo Renzi ai capigruppo di Camera e Senato “L’opinione pubblica è scossa e deve sentire l’Italia unita”.

Ore 18,25 – “E’ una vicenda che segna profondamente le coscienze italiane. Compito di chi governa è quello di dire con chiarezza agli italiani che non abbiamo minacce circostanziate, ma l’attacco di Parigi costituisce un cambio di passo della minaccia terroristica in occidente”. Così il premier Matteo Renzi ai capigruppo riuniti a palazzo Chigi, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari.

Ore 18,20 – “Pi§ di 5 arresti” sono avvenuti a Bruxelles nel quartiere di Molenbeek nel corso delle perquisizioni. Lo ha detto il ministro della giustizia belga Koen Geens secondo quanto riferisce la tv Rtbf.

Ore 18,00 – A palazzo Chigi è cominciata la riunione di Renzi con tutti i capigruppo. A quanto si apprende Renzi ha detto: “Non abbiamo minacce circostanziate”

Ore 17,52 – Vasco Rossi su Facebook: “Noi non abbiamo paura. Non cambieremo le nostre abitudini e non cambieremo di certo i nostri valori!”

Ore 17,25 – Il passaporto ritrovato accanto ad uno dei kamikaze apparterrebbe a un rifugiato siriano registrato a Lesbo il 3 ottobre. Lo ha detto il viceministro dell’Interno greco Nikolaos Toskas, secondo quanto riporta la tv greca Antenna news.

Ore 17,16 – Tre attentatori sarebbero belgi. Sarebbero infatti in corso controlli a tappeto e perquisizioni a Bruxelles, in particolare nel quartiere Molenbeek dove sarebbe stata fermata una persona. E’ quanto riporta la stampa belga.

Ore 17,06 – François Hollande sta presiedendo un nuovo Consiglio dei ministri straordinario. Domani il presidente francese incontrerà i capi dei gruppi politici e i leader parlamentari al fine di illustrare loro le informazioni raccolte da intelligence e forze dell’ordine.

Ore 16,39 – Un volo Air France-Klm, la cui partenza era prevista per le 14,45, è rimasto bloccato all’aeroporto di Amsterdam e setacciato per circa un’ora a causa di minacce apparse su Twitter. Lo riferisce la polizia olandese.

Ore 16,34 – “Il governo francese dispiegherà almeno 1500 militari in più per garantire la sicurezza di Parigi”. Interviene nella Capitale francese il ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve che ha ribadito il divieto di manifestazioni e riunioni pubbliche. “Lunedì – ha aggiunto – le scuole apriranno e negli uffici pubblici si rispetterà un minuto di silenzio”.

Ore 16,20 – Forse anche una donna nel commando di terroristi che ha attaccato il teatro Bataclan. Secondo Europe 1, una coppia di spettatori presente al concerto afferma di aver visto i terroristi e tra loro anche una donna e “un uomo di 30 anni, con una barba di tre giorni e di tipo europeo”.

Ore 16,09 – Inizia a riempirsi piazza Fontana, a Milano, dove si terrà una manifestazione di solidarietà organizzata dal Pd.

Ore 16,07 – Il presidente Usa Barack Obama riunirà il Consiglio di sicurezza nazionale prima di partire per il G20 in Turchia.

Ore 15,58 – I gravissimi fatti di Parigi rappresentano un attacco al cuore dell’Europa senza precedenti. Un attacco al quale dobbiamo subito dare una risposta, innanzitutto educativa e culturale”. Lo scrive su Facebook il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, invitando “le scuole, le università, le istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale a dedicare, nella giornata di lunedì, un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un’ora alla riflessione sui fatti accaduti. Porte Aperte significa anche coinvolgere la cittadinanza, le famiglie”, ha scritto il ministro.

Ore 15,45 – Valeria Solesin, l’italiana dispersa, non è nell’elenco delle persone decedute. Lo conferma la madre della 28enne veneta.

Ore 15,42 – Sono sette gli attentatori che ieri si sono fatti saltare in aria con delle cinture esplosive: tre allo stade de France, tre nell’assalto della polizia al Bataclan, uno a boulevard Voltaire. L’unico ucciso dalla polizia è stato il quarto all’interno della sala concerti.

Ore 15,36 – Il sindaco di Parigi Anne Hidalgo è in rue de la Fontaine au Roi dove hanno perso la vita cinque persone negli attentati terroristici di ieri sera. Hidalgo si è fermata a parlare, anche se protetta da un cordone di sicurezza, con le tantissime persone presenti per lasciare dei fiori davanti le vetrine di due bistrot crivellate dai colpi di proiettile.

Ore 15,25 – Sui social si susseguono messaggi per avere notizie su Valeria Solesin, l’italiana di 28 anni che ieri si trovava al concerto al teatro Bataclan di Parigi e della quale al momento non si hanno notizie. Su twitter numerosi sono i post con l’hashtag #RechercheParis per cercare i dispersi, tra cui proprio la studentessa italiana.

Ore 14,56 – L’italiana ancora dispersa a Parigi è veneta e si chiama Valeria Solesin. La donna si trovava al momento degli attentati al teatro Bataclan assieme al fidanzato Andrea Ravignan, trentino di Dro. Secondo alcune fonti, sarebbe stata vista da un testimone mentre, ferita, la portavano all’ospedale.

Ore 14,46 – I prefetti di Francia hanno ricevuto una circolare che consente di mettere in atto coprifuoco, perquisizioni, divieti di soggiorno, controlli approfonditi. Lo ha spiegato il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve, nel corso del suo breve intervento alla stampa a seguito degli attentati a Parigi

Ore 14,42 – Lotti: “E’ il momento di esprimere vicinanza al popolo francese. Chi fa polemica oggi si commenta da solo”.

Ore 14,35 – Decine di manifestazioni in tutta Italia per esprimere solidarietà al popolo francese. Al presidio di solidarietà di Bologna sarà presente anche la comunità islamica cittadina.

Ore 14,17 – Tantissime adesioni annunciate dal mondo della politica, delle associazioni, del sociale alla manifestazione di solidarietà con la Francia che si terrà oggi alle 17,30 a Roma, in piazza del Popolo.

Ore 14,05 – Lunedì alle 12 in tutta la Francia si rispetterà un minuto di silenzio, secondo quanto annunciato dall’ufficio del primo ministro francese.

Ore 13,40 – Un secondo terrorista è stato identificato: è un francese e fa parte del gruppo di attentatori che ha colpito il teatro Bataclan. La notizia è stata data dall’emittente francesce Europe1. L’uomo “è stato formalmente identificato grazie alle impronte digitali”.

Ore 13.06 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella segue costantemente le vicende francesi. Il Capo dello Stato ha ricevuto le telefonate del premier Matteo Renzi e del ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

Ore 12.53 – Un’italiana irrintracciabile a Parigi: è quanto comunica l’Unità di crisi della Farnesina.

Ore 12,35 – Il ministro dell’Interno Angelino Alfano interviene in conferenza stampa sulle misure adottate dopo gli attacchi a Parigi. “Abbiamo elevato il livello di sicurezza, lo abbiamo portato al secondo livello che comporta la possibilità di coinvolgimento delle forze dei corpi speciali dell’esercito”. “Abbiamo reso immediatamente operativa – ha aggiunto Alfano – la disponibilità di 700 militari per Roma”.

Ore 12,10 – Papa Francesco è intervenuto in diretta su Tv2000 sugli attentati a Parigi: “Sono commosso e addolorato. Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro”.

Ore 12,05 – L’Isis ha rivendicato ufficialmente gli attacchi di Parigi: “E’ la capitale dell’abominio e della perversione”, dichiarano.

Ore, 11,50 – “Invitiamo tutti i nostri iscritti e militanti, ognuno nel proprio territorio e nella propria città, a organizzare iniziative di mobilitazione e di solidarietà con la Francia dopo i tragici attentati di ieri”. Lo scrive in una nota la segreteria del Pd.

Ore 11,30 – Papa Francesco “si unisce con la preghiera alla sofferenza delle famiglie provate da questo dramma così come al dolore di tutto il popolo francese”. Lo afferma un telegramma del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, all’arcivescovo di Parigi, cardinale André Vingt-Trois.

Ore 11,00 – “La Francia è stata aggredita in modo vergognoso e sarà spietata contro la barbarie dell’Isis” Lo ha dichiarato il presidente francese François Hollande intervenuto in diretta tv e annunciando tre giorni di lutto nazionale. Lunedì il presidente parlerà davanti al Parlamento riunito a Versailles.

Ore 10,55 – Matteo Renzi ha convocato i capigruppo di tutti partiti alle 18 a palazzo Chigi per fare il punto sulle iniziative parlamentari e di governo relative all’attacco terroristico di Parigi.

Ore 10,52 – Due italiani risultano “lievemente feriti” ma “fuori pericolo” in seguito agli attacchi terroristici avvenuti a Parigi. A comunicarlo è la Farnesina che “sta lavorando su alcune segnalazioni finora raccolte che necessitano opportune verifiche”. Si tratta di due ragazze che sono state già dimesse dall’ospedale in cui sono state medicate.

Ore 10,41 – Iniziato da pochi minuti il vertice al Viminale tra il governo e i vertici dell’intelligence.

Ore 10, 34 – “La comunità internazionale unita è la risposta più efficace” alla minaccia del terrorismo. Lo ha dichiarato l’alto rappresentante della politica estera Ue Federica Mogherini.

Ore 10,25 – Sale a 128 morti il bilancio delle vittime degli attentati a Parigi, secondo quanto si apprende dai media francesi. I feriti sono 192, di cui 79 sono gravi. Otto terroristi sono stati uccisi.

Ore 10,20 – “Le minacce non possono essere sottovalutate e riguardano tutti i Paesi occidentali, ma anche del mondo e quelli musulmani perché l’obiettivo è battere ed estirpare il terrorismo e contemporaneamente rafforzare le nostre difese”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ai microfoni del Tg1.

Ore 10,18 – Traffico regolare al traforo del Frejus e al Colle del Monginevro, dove sono state riaperte le frontiere dopo lo stop nella notte per lo stato di emergenza proclamato dalla Francia in seguito agli attentati di Parigi. I controlli sono stati rafforzati sul versante francese di entrambi i valichi internazionali. Sono invece regolari, al momento, i controlli delle forze dell’ordine italiane, in attesa di conoscere le eventuali nuove disposizioni. Traffico regolare anche a Ventimiglia, al confine tra la Liguria e la Francia.

Ore 10,15 – Come annunciato da Angela Merkel nella dichiarazione di questa mattina, il governo tedesco si riunirà alle 13 in unità di crisi, per seguire gli sviluppi degli attentati di Parigi e fare il punto sulla sicurezza interna.

Ore 10,00 – Renzi, dopo la dichiarazione alla stampa a palazzo Chigi, ha lasciato al sede del governo per dirigersi al Viminale dove presiederà il comitato di sicurezza.

Ore 9,45 – “Stanno attaccando il nostro modo di vivere” ma “so che i terroristi non vinceranno, perché il coraggio è più forte della paura”. Con queste parole è intervenuto il premier Matteo Renzi da Palazzo Chigi.

Ore 9,28 – Secondo quanto riferiscono alcune fonti di Palazzo Chigi, è in corso la riunione del presidente del Consiglio MatteoRenzi con vertici intelligence.

Ore 8,00 – Matteo Renzi è a palazzo Chigi, dove sta seguendo gli sviluppi degli attentati di Parigi. Alle 9.30 il premier è atteso al Viminale per partecipare al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Annullato l’incontro di questa sera, previsto alle 20 nella sede della presidenza del Consiglio, tra Renzi e il presidente dell’Iran, Hassan Rohani.

Ore 5,00 – “Si tratta di un attacco alla pace di tutta l’umanita’ che richiede una reazione decisa e solidale da parte di tutti noi per contrastare il dilagare dell’odio omicida in tutte le sue forme”. Lo afferma in una nota il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi.

Ore 4,00 – Il prefetto della polizia di Parigi, Michel Cadot, ha dichiarato che secondo gli inquirenti “tutti” i terroristi autori dell’ondata di attentati che stanotte hanno insanguinato Parigi, “sono morti”. Secondo Cadot, nonostante proseguano le ricerche di eventuali complici, la squadra sarebbe stata formata in tutto da solo 5 terroristi. Quattro hanno agito alla sala concerti Bataclan ma sono gli stessi che prima hanno aperto il fuoco nei bar e nei ristoranti nelle vicinanze. Il quinto terrorista sarebbe il kamikaze che si e’ fatto saltare in aria allo Stadio di Francia alle 21,20, l’azione che ha dato il via al massacro.

Ore 3,30 – Tutti servizi pubblici della città di Parigi saranno chiusi oggi. Lo ha annunciato la municipalità con un tweet. “Da domani (oggi, ndr) chiusura di tutte le strutture della città: scuole, musei, biblioteche, palestre, piscine, mercati alimentari”, ha scritto il profilo @Paris.

Ore 3,11 – “Israele sta fianco a fianco del presidente francese Francois Hollande e del popolo francese nella lotta al terrorismo”. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu, in un messaggio di condoglianze per le vittime degli attacchi di Parigi.

Ore 3,01 – Sei le sparatorie in diversi luoghi di Parigi, con un bilancio totale di oltre 120 morti. Di questi, diversi allo Stade de France, a nord della capitale, 18 a rue de Charonne, un morto a boulevard Voltaire, 5 a rue de la Fontaine au Roi e 14 a rue Alibert davanti al cafe Carillon, tutti obiettivi nel 10 e 11 arrondissement. Sono i numeri forniti dal procuratore di Parigi, Francois Molins, che non ha ancora confermato il bilancio complessivo dell’attacco alla sala concerti Bataclan.

Ore 2,52 – “La Francia ha ristabilito i controlli alle frontiere, non la chiusura dei confini”. E’ l’Eliseo a precisarlo, dopo che il presidente francese Francois Hollande in un primo tempo aveva parlato del blocco delle frontiere. I cittadini europei potranno continuare a circolare in Francia se provengono da Paesi dell’area Schengen, ma saranno sottoposti a controlli.

Ore 2,41 – Degli assalitori sono forse ancora in fuga. A spiegarlo è il procuratore della Repubblica di Parigi, François Molins, secondo quanto riferisce la radio francese ‘France Info’

Ore 2,38 – La nazionale di calcio tedesca è ancora all’interno dello Stade de France, lo riferisce la BBC

Ore 2,32 – Erano 4 i terroristi a Bataclan, si sono fatti esplodere quando le forze di sicurezza hanno lanciato il blitz per liberare gli ostaggi. Lo riferisce Guillame Auda, giornalista di iTele, citando il prefetto della polizia di Parigi.

Ore 2,13 – Chiuso il tunnel del Monte Bianco tra Francia e Italia in seguito all’ondata di attacchi terroristici a Parigi che ha fatto almeno 140 morti: lo annuncia i-Tele, citando il Centro regionale d’informazione e coordinamento autostradale

Ore 2,09 – Durante la visita al Bataclan, il presidente della Repubblica François Hollande, dopo aver preso visione del luogo della piu’ sanguinosa tra le stragi compiute a Parigi, ha dichiarato: “Li combatteremo, e non avremo pietà”.

Ore 2,01 – “Sono uscito a correre tardi. E a quel punto ho visto l’orrore, dei corpi senza vita sull’asfalto, e gente che lanciava lenzuola dalle finestre perche’ venissero coperti. Era la guerra sotto casa mia”. Lo racconta a Le Figaro un ragazzo che abita vicino a rue de Charonne, uno dei luoghi presi d’assalto a Parigi.

Ore 1,50 – Fonti ufficiali del comune di Parigi riferiscono che sarebbero circa 158 i morti a Parigi: lo scrive in un tweet la Cnn precisando che le vittime alla sala concerti Bataclan sono 118 e 40 quelle in altri luoghi della città.

Ore 1,41 – Scuole e università della regione di Parigiresteranno chiuse oggi, sabato, a seguito dell’ondata di attacchi che ha colpito la città diParigi.

Ore 1,36 – E’ di almeno 140 morti il bilancio ancora provvisorio della serie di attacchi terroristici che ha colpito Parigi: un centinaio le persone massacrate a Bataclan e altre 40 in diverse località della capitale francese. Lo riferisce il Comune di Parigi.

Ore 1,32 – “Ricordate il 14 novembre. (I francesi) non dimenticheranno questo giorno come gli americani l’11 settembre”: così l’Isis ha celebrato la serie di attacchi a Parigi che hanno fatto oltre un centinaio di morti.

Ore 1,23 – Sono tre i terroristi uccisi durante il blitz alla sala concerti Bataclan a Parigi. Lo riferiscono fonti di polizia.

Ore 1,21 – Il presidente Francois Hollande e il primo ministro Manuel Valls si recheranno fra pochi minuti al Bataclan, il teatro della strage terroristica degli spettatori tenuti in ostaggio.

Ore 1,14 – “Decine di morti” sono stati trovati dalla polizia entrata nella sala da concerti del Bataclan a Parigi dopo la fine dell’assalto dei reparti speciali della polizia. Lo ha reso noto una fonte delle forze di sicurezza, che parlano anche di “carneficina”.

Ore 1,08 – “La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i bambini, oggi beve dalla stessa coppa”: è quanto afferma il canale Dabiq France (la rivista francese dello Stato islamico) assumendo la paternità degli attentati. Lo riferisce il Site.

Ore 1,07 – Dopo l’assalto alla sala da concerti Bataclan, le ultime notizie danno reparti dei GIGN, i reparti di pronto intervento anti-terrorismo, che convergono verso il quartiere centrale di Les Halles.

Ore 1,02 – Dopo Parigi, ora “tocca a Roma, Londra e Washington”: è il sinistro proclama che accompagna le celebrazioni dei sostenitori dell’Isis, su Twitter, degli attacchi a Parigi, con l’hashtag ‘Parigi in fiamme’. Al momento non c’è una rivendicazione ufficiale dello Stato islamico. Non mancano le minacce a Spagna e Portogallo, territorio dell’antico Califfato in Europa.

Ore 00,53 – Assalto delle teste di cuoio terminato alla sala da concerti Bataclan, dove i terroristi tenevano in ostaggio un centinaio di persone. Due terroristi sono stati uccisi.

Ore 00,43 – “Una decina di spettatori” e’ stata messa in salvo fuori dalla sala concerti Bataclan, dove e’ in corso un blitz delle forze dell’ordine. Lo riferisce il sito di Le Figaro, citando un testimone sul posto.

Ore 00,40 – Sparatorie sono state condotte in sette punti differenti diParigi. Lo riferiscono fonti della sicurezza. Una serie di attacchi sono avvenuti nel 10 e 11esimo arrondissement e nei presso dello Stade de France a nord della capitale.

Ore 00,35 – E’ in corso il blitz delle forze armate francesi per liberare gli ostaggi al teatro Bataclan. Testimonianze drammatiche dall’interno della sala concerti: “Stanno uccidendo gli ostaggi uno ad uno, è pieno di cadaveri a terra”

Ore 00,05 – Circa 30 persone sono fuggite dalla sala concerti Bataclan, apparentemente liberate dalla polizia. Lo riporta un giornalista di France 2 su Twitter. Al momento non e’ possibile verificare la veridicita’ della notizia.

Ore 23,52 – Parla Hollande: “E’ un orrore. Metteremo subito in atto lo stato di emergenza in tutto il Paese. Chiudiamo subito le frontiere francesi”.

Ore 23,46 – Gli attentati in corso a Parigi “sono un tentativo oltraggioso di terrorizzare i civili”. Questo il primo commento di Barack Obama all’attacco in corso nella capitale francese.

Ore 23,45 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta seguendo dal Quirinale l’evolversi della situazione a Parigi in stretto collegamento con il governo.

Ore 23,43 – Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha convocato per domani, alle 9.30, al Viminale il Comitato Nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dopo gli attentati di Parigi.

Ore 23,39 – Sono almeno 60 i morti a Parigi: lo riferisce BfmTv citando fonti di polizia.

Ore 23,38 – A Parigi è stato attivato il piano “rosso alfa”, un piano d’urgenza destinato a portare soccorso in modo coordinato ad un numero elevato di vittime in caso di “attentati multipli”. Lo riferiscono i media francesi.

Ore 23,37 – Almeno sei sparatorie e tre esplosioni hanno avuto luogo stasera a Parigi. A tracciare un primo bilancio è la francese BFM-TV. E’ in corso la presa d’ostaggi nella sala concerti Bataclan nel XI arrondissement di Parigi.

Ore 23,35 – Un’ennesima sparatoria è in corso nel centro di Les Halles. Lo riferisce la radio Europe 1.

Ore 23,30 – Sono almeno cento gli ostaggi nella sala concerti Bataclan nel XI arrondissement di Parigi. Lo riferisce la polizia.

Ore 23,23 – Secondo fonti dell’intelligence americana, gli attentati terroristici in corso a Parigi sono stati coordinati. “Chiaramente sembra una serie coordinata di attacchi”, ha riferito la fonte.

Ore 23,22 – Tutti gli avventori dei locali nell’undicesimo arrondissement sono chiusi dentro i locali, barricati dentro per paura che gli attentatori del locale Bataclan possano compiere altri attentati.

Ore 23,17 – Innalzamento delle misure di sicurezza disposto dal Viminale su tutti gli obiettivi sensibili presenti nel nostro paese. In particolare è stato disposto un rafforzamento delle misure di sicurezza sugli obiettivi riconducibili alla Francia a Roma e Milano.

Ore 23,14 – Militanti dell’Isis celebrano su Twitter gli attacchi di Parigi con l’hashtag in arabo “Parigi in fiamme”

Ore 23,12 – Almeno 40 persone sarebbero morte, secondo l’ultimo bilancio diffuso, nelle tre esplosioni attorno allo Stade de France mentre era in corso l’amichevole Francia-Germania.

Ore 23,09 – Gli assalitori “sono ancora in strada, tornate a casa”. Con queste parole la polizia francese sta evacuando le strade attorno ai luoghi dove si sono verificate le sparatorie di stasera. Lo riferisce France 24.

Ore 23,04 – Il bilancio delle vittime continua a salire. Solo allo Stade de France sono state uccise almeno 30 persone

 

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