“Assurdo morire così”. Le storie spezzate delle ragazze italiane

Cronaca
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Francesca Bonello; Elisa Valent; Valentina Gallo; Elena Maestrini; Lucrezia Borghi; Serena Saracino; Elisa Scarascia Mugnozza. Sono loro le 7 studentesse italiane dell’Erasmus che hanno perso la vita nel tragico schianto del bus in Catalogna

galloLa prima vittima che è stata identificata è Valentina Gallo: studiava alla facoltà di Economia, aveva 22 anni, era di Firenze. Dalla fine di gennaio era in Spagna per un programma Erasmus. L’università di Firenze, col rettore Luigi Dei, esprime cordoglio per le vittime di Tarragona ed ha annullato in segno di lutto le iniziative pubbliche in programma oggi. E’ la stessa università a confermare “la morte di Valentina Gallo e il ferimento di altre due studentesse dell’ateneo”.

“Ai genitori e ai familiari di Valentina e delle vittime coinvolte – afferma l’università in una nota – l’abbraccio affettuoso dell’ateneo”. Alle ore 10 nell’aula magna di piazza San Marco Valentina Gallo e le altre vittime dell’incidente sono state ricordate con un minuto di silenzio.

 

 

maestriniAll’alba fra le vittime si è aggiunta purtroppo anche Elena Maestrini, 21enne di Gavorrano (Grosseto) iscritta all’Università di Firenze, che aveva lottato con tutte le sue forze nell’ospedale di Tarragona.  “Per noi è un momento di grande dolore. Purtroppo abbiamo avuto da una familiare la conferma che Elena è morta. La famiglia ieri appena appresa la notizia era partita per la Spagna”. A dirlo Elisabetta Iacomelli, il sindaco di  Gavorrano. I familiari di Elena Maestrini, 21 anni, ieri pomeriggio si sono recati in Spagna sapendo che la figlia era gravemente ferita e ricoverata in ospedale. Ma nella notte, verso le 4.30, è morta. Era lei la persona ferita più grave dell’incidente, che ora conta un bilancio di 14 morti.

Le autorità spagnole hanno disposto la salma per il riconoscimento da parte dei familiari. A Gavorrano, dove Elena viveva con la famiglia, il Comune ha listato a lutto il gonfalone.

vittimaPurtroppo anche Serena Saracino, una delle studentesse torinesi coinvolte nell’incidente di Tarragona, è deceduta, come ha confermato il padre. “E’ morta… mia figlia è morta…”, sono le parole pronunciate dall’uomo, che si trova da ieri sera in Spagna. Serena sarebbe morta sul colpo durante l’impatto.  “Era una ragazza bellissima, era la nostra unica figlia, vivevamo per lei” ha detto con la voce rotta dalla commozione Alessandro Saracino, papà di Serena. Insieme alla mamma, il papà che è medico di famiglia a Settimo torinese, al momento ha riconosciuto la figlia da una foto ed è in attesa di andare in obitorio per il riconoscimento ufficiale. “Me l’hanno schiacciata, vedesse come è stata ridotta – aggiunge – quello che ora chiedo è che queste cose non accadano mai più, gli spostamenti di questi giovani, che sono la nostra speranza e il nostro futuro, devono avvenire in sicurezza, con mezzi in buone condizioni e non alle 4 di mattina e con autisti forse stanchi. Non è colpa di nessuno, ma non è possibile che giovani che vengono in un Paese amico come la Spagna per studiare perdano la vita in questo modo così assurdo”, conclude.

 

bonelloNon ce l’ha fatta neanche Francesca Bonello, 24 anni, genovese, residente nel quartiere di Castelletto. Studiava Medicina ed era in Erasmus da pochi mesi a Barcellona, dove frequentata la facoltà di Medicina. “Francesca era una ragazza generosa che viveva la religione con una fede vera, concreta. Era andata in Romania e in Africa come volontaria. Ha lavorato tanto con i poveri. Era una persona piena di amici, solare, bella. La sua è stata una vita breve ma vissuta per gli altri”. Lo ha detto Caterina, una amica dei genitori di Francesca Bonello. Una messa in ricordo di Francesca è in programma nella Chiesa del Gesù di piazza Matteotti a Genova dove si sono recati, increduli e commossi, molti amici della giovane e dei suoi genitori. Nata il 14 giugno 1992, Francesca abitava nel quartiere residenziale di Castelletto a Genova. Il padre è un ingegnere dell’Iren, la madre è insegnante di Scienze

 

 

 

lucrezia borghi-2C’è anche Lucrezia Borghi tra le vittime del terribile incidente stradale di Terragona, in Spagna. La giovane era originaria di Greve in Chianti, in provincia di Firenze. Come le altre studentesse italiane che hanno perso la vita, Lucrezia stava partecipando all’Erasmus all’università di Barcellona.

 

 

elisa valent-2Tra le nostre universitarie decedute c’è anche Elisa Valent, originaria di Gemona del Friuli, cittadina in provincia di Udine. Studiava Lettere ed era a Barcellona solo da quindici giorni.

 

 

 

 

elisa romanaEra invece romana Elisa Scarascia Mugnozza, che si era trasferita nella città spagnola per studiare Medicina alla Facultat de Medicina-Hospital Clínic dell’Universitat de Barcelona.  Era la nipote di Gabriele Scarascia Mugnozza, prorettore della Sapienza con delega per i Raccorti culturali con il territorio e nipote dell’ex rettore e fondatore dell’Università della Tuscia Gian Tommaso Scarascia Mugnozza.

 

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