La Sinistra per il Sì riunita a Milano

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Grande successo per l’Assemblea di Sinistra per il Sì a Milano

“I cittadini italiani, in autunno, saranno chiamati a decidere se approvare definitivamente le riforme adottate dal Parlamento alla seconda parte della Costituzione.Si tratta di un momento importante per la nostra democrazia. Solenne. In cui il popolo si fa costituente. Per noi si tratta di attuare sempre meglio i valori e i principi contenuti nella prima parte della Costituzione secondo quanto previsto dagli stessi padri costituenti, tenendo conto dei tanti cambiamenti intervenuti in questi settant’anni che ci separano dall’adozione della Costituzione.

Irrobustire la democrazia, dare più forza al Parlamento, qualificare l’azione del Governo, definire meglio il ruolo delle Regioni, valorizzare i Comuni, migliorare tempi e processi decisionali superando innanzitutto il bicameralismo paritario, dare più voce ai cittadini con le leggi d’iniziativa popolare e i referendum. Tante volte nel passato si è tentato questo cammino senza mai riuscire in un esito positivo. Anche per questo la nostra democrazia soffre. Ora siamo arrivati a un passo dal risultato, con un testo che nel suo percorso parlamentare e con il contributo di tanti si è arricchito di novità e miglioramenti. Ora è il tempo di scegliere. Il tempo della responsabilità. Noi, donne e uomini della Sinistra, sosteniamo le ragioni del Si avendo a cuore prima di tutto democrazia, lavoro, welfare, solidarietà, equità, partecipazione. Per una democrazia inclusiva e decidente. Per una Politica capace di migliorare se stessa e le istituzioni, in cui i cittadini tornino a riconoscersi, per dare voce e protagonismo a chi non ne ha”.

Questo era parte dell’appello con cui Sinistra per il Sì aveva chiamato la popolazione a partecipare all’Assemblea nazionale alla Camera del Lavoro a Milano. Un luogo importante dove il Pd come dice Matteo Mauri “si sente a casa. E non potrebbe essere diversamente, perché questo luogo è un simbolo straordinario di libertà, di antifascismo, un simbolo di come siamo riusciti a risorgere dopo quel periodo buio”.

L’iniziativa è andata molto bene e gli organizzatori si dicono molto soddisfatti vista la grande partecipazione, circa 400 persone hanno assistito al dibattito sulla Riforma.

Sul palco di sono succeduti gli interventi tra cui quello della partigiana Piera Pattani che ha annunciato il suo Sì “per non consegnare il Paese alle destre”, ed ha aggiunto: “Ai miei compagni della maggioranza e della minoranza- ha aggiunto- ricordo, dopo aver combattuto, visto persone picchiate e ammazzate per fare di questo un Paese migliore, il mio impegno per il Si’ al prossimo referendum”.

Soddisfatto anche il ministro Maurizio Martina che durante il suo intervento ha dichiarato: “Deve esserci un’operazione ampia, diffusa e partecipata, serve un’iniziativa popolare perché non possiamo avere un riformismo senza il popolo. Bisogna organizzare da domani questa iniziativa diffusa, tenendo conto della nostra storia ma anche della prospettiva che abbiamo davanti. Non c’è sinistra senza cambiamento, pensare che le nostre facce siano sullo stesso fronte dei Salvini, dei Berlusconi e dei Grillo non va bene, bisogna riflettere a lungo su questo”.

 

 

 

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