Siria, Assad non si candiderà alle prossime elezioni

Terrorismo
President Obama is no longer calling for the ouster of Syrian President Bashar Assad, as the U.S. presses him to dismantle his stockpile of chemical weapons. Assad is shown here on Sept. 8.

Assad lascerà entro sei mesi in un modo e una data concordati dopo che il nuovo governo di transizione sarà creato e assumerà i poteri esecutivi

Il presidente siriano Bashar al Assad “non si candiderà” nelle prossime elezioni previste dopo il periodo di transizione in Siria. Lo annuncia il ministro degli Esteri turco citato dall’agenzia di Stato Anadolu.

Assad lascerà entro sei mesi in un modo e una data concordati dopo che il nuovo governo di transizione sarà creato e assumerà i poteri esecutivi”, dichiara il ministro degli Esteri turco, Feridun Sinirlioglu, precisando che una bozza della nuova costituzione verrà preparata in 18 mesi e le elezioni si svolgeranno di conseguenza.

Decisive sarebbero state le pressioni del presidente russo Vladimir Putin, che avrebbe chiesto al leader siriano di lasciare il potere e consentire la formazione di un governo di transizione in Siria. Lo scrive The Times of Israel, che cita funzionari israeliani, secondo cui l’ultimatum di Putin risalirebbe all’incontro tra i due a Mosca del 20 ottobre.

Stando alle fonti del giornale, Putin avrebbe chiesto ad Assad e ai suoi fedelissimi di avviare negoziati con i “moderati” in Siria per la formazione di un governo di transizione che dovrebbe restare in carica per un anno e mezzo circa, fino all’organizzazione di elezioni generali.

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