Arriva il tetto per le commissioni bancarie. Carte di credito e bancomat da oggi costano meno

Europa
epa03165730 The Visa and Mastercard logo are displayed in store fronts in New York City, New York, USA, 30 March,  2012. Law enforcement officials are investigating what appears to be a massive theft of U.S. consumers' credit card data, MasterCard and Visa confirmed Friday. The computer security expert who first reported the theft said it might involve as many as 10 million MasterCard and Visa accounts, making it one of the largest known credit card heists.  EPA/PETER FOLEY  EPA/PETER FOLEY

Previsti 7 miliardi di risparmi. Per oltre il 90% a vantaggio dei commercianti, meno del 10% per utenti e consumatori

Entra oggi in vigore il tetto unico alle commissioni interbancarie deciso dall’Ue. Il limite è fissato allo 0,3% del valore dell’operazione per le transazioni con carta di credito, allo 0,2% per i pagamenti con bancomat. Sono interessati i circuiti Visa, Mastercard e PagoBancomat. Sono esclusi American Express e Diners, che continueranno ad applicare le proprie commissioni.

Se da parte dell’Europa c’è il tentativo di spronare i cittadini europei all’uso della moneta elettronica, dall’altra c’è chi sostiene che il tetto non avvantaggerà affatto gli utenti finali. Per Federconsumatori “I nuovi limiti decisi dall’Ue difficilmente si tradurranno in una riduzione dei prezzi di beni e servizi, essendo noto l’agire degli esercenti, che per rifarsi dai costi delle tariffe bancarie, tendono ad addossare sui consumatori i costi delle transazioni”. In effetti il piatto potrebbe essere davvero ghiotto, visto che per gli economisti europei l’introduzione del tetto può tradursi in un risparmio di circa 7 miliardi di euro l’anno, per oltre il 90% a vantaggio dei commercianti, meno del 10% per utenti e consumatori.

Dubbi sono stati espressi anche dal Codacons che riporta l’esperienza di altri paesi. “I precedenti sono disastrosi – spiega il presidente Carlo Rienzi – In Spagna, Stati Uniti e Australia provvedimenti simili a quelli entrati oggi in vigore si sono rivelati un boomerang per gli utenti, con effetti negativi e aumenti dei costi a loro carico”.

Nonostante le perplessità sull’operazione da parte delle associazioni dei consumatori, le motivazioni che hanno portato al provvedimento hanno finalità legittime e benevole. Il tetto, infatti, è stato voluto per creare regole uguali per tutti i pagamenti effettuati in Europa, per garantire la trasparenza delle commissioni e stimolare la concorrenza. La novità di oggi riguarda da vicino anche un emendamento alla legge di stabilità a firma del deputato Pd Sergio Boccadutri che prevede l’obbligo per i commercianti di accettare i pagamenti con carta e bancomat anche sotto i 5 euro. Una misura che, nelle intenzioni del primo firmatario, è destinata combattere l’evasione e a rimettere “la scelta di pagamento nelle mani dei cittadini”.

 

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