Arriva il decreto ponte: le unioni civili sono finalmente realtà

Unioni civili
Un momento della manifestazione a Piazza del Popolo organizzata delle associazioni lgbt, la manifestazione, dopo l'approvazione al Senato del ddl Cirinn??, punta a richiedere pi?? diritti per le coppie omosessuali. Roma, 5 marzo 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

La relatrice della legge alla Camera dei deputati, Micaela Campana: “Con questo atto si apre una nuova stagione di diritti per molti cittadini italiani che attendevano questo momento da anni”

Dubbi e timori sono finalmente risolti. Il decreto ponte per l’applicazione delle unioni civili è stato trasmesso al Consiglio di Stato e regolerà “il regime transitorio di trascrizione delle unioni civili – si legge in una nota del Consiglio dei ministri – nei registri dello stato civile”. Il Consiglio dei ministri ha infatti trasmesso ieri il Dpcm al Consiglio di Stato che dovrà esprimere un parere entro 30 giorni.

Finalmente i Comuni, che attraverso l’Anci stavano facendo pressione al ministro Alfano per l’emanazione di tale decreto, potranno ricevere le indicazioni per le celebrazioni delle unioni civili nel rispetto della legge. Una buona notizia per le associazioni dei diritti gay che da giorni chiedevano i motivi del ritardo nell’emanazione del decreto, visto che la data prestabilita era quella del 5 luglio.

Esultano anche i sostenitori della legge, prima fra tutti l’autrice del testo, Monica Cirinnà che ieri sera ha dato immediatamente la notizia su Facebook.

“Con questo primo decreto attuativo – spiega la responsabile Diritti della segreteria del Pd e relatrice della legge alla Camera dei deputati, Micaela Campana – la legge sulle unioni civili diventa operativa. Il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri adottato su proposta del ministero dell’Interno è stato trasmesso al Consiglio di Stato per i pareri. Dopodiché i comuni avranno le indicazioni necessarie per costituire le prime Unioni civili. Si tratta del primo decreto ponte in attesa dei decreti del ministero della Giustizia che daranno maggiore completezza alla materia“.

“Oggi arriva il decreto più atteso – commenta la deputata dem -, quello che rende possibile per molti la costituzione della propria unione. Con questo atto si apre una nuova stagione di diritti per molti cittadini italiani che attendevano questo momento da anni. Auguri a quanti finalmente potranno costituire la propria unione di fronte allo Stato, come ogni altra famiglia”.

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