Archiviata l’indagine su Pizzarotti che si toglie qualche sassolino dalle scarpe

M5S
Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, durantel'incontro con la stampa, Parma, 7 Dicembre 2014. ANSA/ SANDRO CAPATTI

Il gip di Parma, Paola Artusi, ha archiviato su richiesta della Procura l’inchiesta sulle nomine al Teatro Regio

L’emergere di un’inchiesta sul sindaco Pizzarotti era stato il casus belli che aveva portato alla sospensione del sindaco di Parma dal MoVimento 5 Stelle. Proprio lui, il primo sindaco grillino a conquistare una città capoluogo. “Capitan Pizza” l’aveva amorevolmente chiamato Beppe Grillo. Sembrano passati secoli, ma in effetti sono passati meno di 5 anni, il M5S era ancora in fase embrionale e dei Di Maio o Di Battista non c’era nemmeno l’ombra.

Ma nel corso di questi anni il rapporto si è incrinato, troppo indipendente, poco accondiscendente e non più l’incarnazione del verbo grillino il sindaco parmigiano. Messo in secondo piano dall’ascesa dei vari Di Maio, Di Battista, Fico &Co è stato sempre più marginalizzato. Lui che aveva il compito di governare, quindi di mediare, non poteva essere il frontman grillino, non poteva continuare una campagna elettorale perenne.

L’inchiesta sulle nomine al Teatro Regio nella quale erano indagati oltre al sindaco Pizzarotti, il suo assessore alla Cultura, Laura Ferraris e due membri del consiglio di amministrazione, Silvio Grimaldeschi e Marco Alberto Valenti era caduta a fagiolo per accantonare il “vecchio eroe” pentastellato che dopo gli slogan aveva dovuto fare i conti con la realtà. Sospeso, dopo essere stato separato in casa, con la motivazione della mancanza di trasparenza, il non aver comunicato l’inchiesta nei suoi riguardi, cosa che non aveva fatto nemmeno il sindaco di Pomezia Fucci e che non avrebbero fatto anche la Raggi e lo stesso Di Maio con il caso Muraro.

pizzarottiOggi che l’inchiesta è stata archiviata è arrivato il momento per Pizzarotti di passare all’incasso. Anche se ancora, come si legge dal suo profilo Facebook, i sassolini da togliere dalle scarpe sono molti; e si evince da subito chi saranno i destinatari delle sue bordate. Luigi Di Maio e Virginia Raggi in primis, guarda caso i protagonisti assoluti di questa estate a Cinque Stelle. Un altra grana per il MoVimento e per Di Maio:  è dura incassare una vittoria del ribelle “Capitan Pizza”.

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