Approvato il ddl Enti locali: ora il provvedimento passa alla Camera

Senato
Un momento nell'aula del Senato durante l'esame dei disegni di legge in materia di unioni civili. Roma 10 Febbraio 2016. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Lega, Sel e Fi si sono astenuti, mentre il M5S ha votato contro

Con 184 sì, 45 no e 44 astenuti l’aula del Senato ha approvato il disegno di legge sul bilancio degli enti locali che ora passerà alla Camera. A votare a favore Ala, mentre Lega, Sel e Fi si sono pronunciati per l’astensione e M5S per il voto contrario. Il provvedimento ha comunque superato ampiamente i 161 voti necessari per l’approvazione, dal momento che la modifica è legata al vincolo dell’equilibrio di bilancio prevista dall’articolo 81 della Costituzione. Anche a Montecitorio sarà necessaria la maggioranza assoluta dell’aula per l’ok al testo che riguarda l’equilibrio di bilancio di Regioni ed Enti locali.

L’articolo 1 sostituisce i quattro saldi di bilancio con un unico saldo non negativo, in termini di competenza, tra entrate e spese finali e introduce il fondo pluriennale vincolato. Come ricordato dal viceministro dell’Economia, Enrico Morando, a regime, dal 2020, il fondo pluriennale vincolato sarà componente del saldo mentre nel periodo transitorio 2017-2019 sara’ la legge triennale di bilancio a stabilire le regole attraverso le quali il fondo pluriennale vincolato entra nel saldo.

L’articolo 1 del ddl prevede inoltre che le misure correttive del saldo negativo siano in quote costanti e affianca alle sanzioni, premi per gli Enti locali virtuosi. L’articolo 2 modifica le norme sul ricorso all’indebitamento da parte delle Regioni e degli Enti locali mentre l’articolo 3 riguarda le disposizioni sul concorso dello Stato al finanziamento dei livelli essenziali e delle funzioni fondamentali nelle fasi avverse del ciclo o al verificarsi di eventi eccezionali. L’articolo 4 modifica le disposizioni relative al concorso delle Regioni e degli Enti locali alla sostenibilità del debito pubblico.

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