Ancora una strage in Usa, un uomo armato spara sui passanti in Michigan

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E’ di 7 morti e diversi feriti gravi il bilancio della sparatoria avvenuta nella notte in Michigan. Fermato il responsabile

Mentre sono in corso le primarie per la scelta dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti, il paese è ancora una volta sotto shock per l’ennesima strage senza motivo. Questa volta è il Michigan il teatro della sparatoria in cui hanno perso la vita 7 persone e molte altre sono state ferite.

L’autore delle sparatorie, un uomo di 45 anni ha compiuto 4 diversi assalti: davanti ad un concessionario, per strada e in due parcheggi e secondo le prime ricostruzioni avrebbe scelto le vittime a caso. Ancora una volta una strage, all’apparenza, senza motivo, che riapre il dibattito sulla diffusione delle armi mentre è in corso la campagna elettorale per la scelta dei candidati alla presidenza. Per il Repubblicani il diritto ad armarmi è un dogma, e negli ultimi giorni sia Donald Trump che Jeb Bush hanno manifestato palesemente il loro sì alle armi. Ma il tema è scottante anche nel campo democratico, dove Hillary Clinton ha rimproverato al suo rivale Bernie Sanders di non avere votato al Senato una proposta di legge (da lei appoggiata) per rendere i fabbricanti d’armi perseguibili per danni in occasione delle stragi.

Un tema molto caro a Barack Obama, che nonostante le resistenze del Congresso, sta cercando di approvare delle norme per limitare la possibilità di acquistare armi letali.

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