Ancora strage in mare, cento cadaveri al largo della Libia

Immigrazione
Un momento dei soccorsi ai 239 migranti, ieri, nel mare Mediterraneo Centrale, tratti in salvo dal pattugliatore di squadra 'Aviere' della marina militare. Uno dei 'passeggeri' per motivi di salute è stato trasferito con une elicottero AB 212 all'ospedale civile di Lampedusa. Gli altri migranti - 173 uomini, 37 donne e 30 minorenni - sono stati trasbordati a bordo del rimorchiatore d'altura norvegese 'Siem Pilot', 4 ottobre 2015. ANSA/MARINA MILITARE ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Nelle ultime 48 ore soccorsi più di 2mila migranti

Forse l’assuefazione alle notizie di morte nel mediterraneo ha fatto dimenticare la continua tragedia che si sta consumando nelle acque del nostro mare. Nelle ultime 48 ore sono stati individuati 95 cadaveri al largo delle coste libiche. A riferirlo è l’Organizzazione internazionale per le migrazione (Oim), citando fonti della Mezza Luna rossa libica. Il bilancio si basa su due avvistamenti di cadaveri vicino alla costa del Paese nordafricano: 85 in una zona vicino a Tripoli e 10 in un’altra, vicino a Sabartha, città costiera a 66 chilometri dalla capitale . Secondo l’Oim, 557.899 migranti e rifugiati sono arrivati in Europa via mare quest’anno e 2.987 sono morti durante il viaggio.

Solo negli ultimi due giorni l’Italia è stata impegnata nel soccorso di quasi 2mila persone. Tutte provenienti dal paese libico e tutte tratte in salvo nel corso di sei distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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Un momento dei soccorsi, domenica, nel mare Mediterraneo Centrale, tratti in salvo dal pattugliatore di squadra 'Aviere' della marina militare. Uno dei 'passeggeri' per motivi di salute è stato trasferito con une elicottero AB 212 all'ospedale civile di Lampedusa. ANSA/MARINA MILITARE

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