Ancora paura in Germania: kamikaze a Ansbach, 12 feriti. Morto l’attentatore

Terrorismo
epa05439811 A general view shows evidence on the scene of an explosion in Ansbach, Germany, 25 July 2016. A man was killed and 12 others were injured in an explosion in Franconia Ansbach late on 24 July. A man was killed and eleven others were injured in an explosion in Franconia Ansbach late on 24 July. According to media reports, a migrant from Syria tried to enter into a music festival nearby and after he was denied entry into the venue, detonated a device in his backpack in front of a restaurant. The suspect died in the explosion. Around 2,500 people were evacuated from the venue of the festival.  EPA/DANIEL KARMANN

Le autorità stanno cercando di determinare se si sia trattato di un attentato di matrice islamica

Un rifugiato siriano di 27 anni, che soffriva di disturbi psichici, si è fatto esplodere durante un festival musicale ad Ansbach, provocando 12 feriti. L’attentatore è morto nell’esplosione che è avvenuta intorno alle 22 di domenica 24 luglio.

Secondo le prime indagini, l’autore dell’attentato aveva intenzione di “impedire” lo svolgimento del festival al quale partecipavano circa 2.500 persone. Il siriano, che risiedeva ad Ansbch, soffriva di disturbi psichici e aveva tentato già in passato di togliersi la vita.

Il ministro dell’Interno della Baviera, Joachim Herrmann ha spiegato che le autorità stanno cercando di determinare se si sia trattato di un attentato di matrice islamica. “Non è possibile escluderlo”, ha commentato. Gli inquirenti stanno passando al setaccio il cellulare dell’attentatore, che si era visto respingere la sua richiesta di asilo e doveva essere estradato in Bulgaria. Il vice direttore della polizia di Ansbach, Roman Fertinger, ha parlato di “indizi” secondo i quali dei pezzi di metallo sono stati aggiunti all’esplosivo.

L’attentato di Ansbach ha seguito di poche ore la drammatica morte di una donna incinta, aggredita con un machete a Reutilingen da parte di un 21enne richiedente asilo di origine siriana. Secondo quanto spiegato dalla polizia, “il giovane uomo era conosciuto alle forze dell’ordine”, “ha avuto una discussione” con la sua vittima ed ha agito “da solo”. Si esclude in questo caso l’attacco terroristico, ma l’accaduto getta un’ombra di inquietudine su tutta la Germania. Lo stesso  Herrmann, commentando i fatti dell’attacco di Ansbach, si è detto preoccupato fatto che “il diritto di asilo possa essere screditato” dagli ultimi fatti che hanno colpito il paese.

Angela Merkel è “sconvolta” per le violenze del weekend a Ansback ed a Reuttlingen”. Lo dice la portavoce della cancelliera tedesca, che si trova nella sua casa a Uchermark dove viene aggiornata dagli inquirenti in tempo reale”. “Il Governo è a lutto per i parenti della donna morta a Reuttlingen e il nostro pensiero va ai feriti”.

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