Ancora Greipel, le volate del Giro parlano tedesco. Domani le strade bianche

Maglia rosa
Andre Greipel  of Lotto Soudal team on the podium of fifth stage of the Giro d'Italia 2016, Praia a Mare to Benevento 233 km , Italy, 11 May 2016
ANSA/LUCA ZENNARO

A Foligno vince ancora Andrè Greipel in volata. Per la Lotto Soudal è la terza vittoria consecutiva

Dopo il primo assaggio di montagna di ieri, oggi i protagonisti sono tornati le ruote veloci del gruppo. La corsa si è svolta come da copione con i fuggitivi di giornata (Kung, Domont, Ciccone, Denifl, Koshevoy, Martinez) a tentare l’impresa e il gruppo ad inseguire. Oggi come nelle passate giornate il gruppo ha avuto la meglio, ma quando si arriverà all’ultima settimana siamo sicuri che la fuga arriverà. Una nota di merito la merita il giovane svizzero Stefan Kung, che nonostante il gruppo fosse lanciato e a pochi secondi non si è arreso ed ha provato a resistere, resistenza tanto bella quanto vana. Il ragazzo andrà tenuto d’occhio per il futuro, ha le qualità del campione.

Gran parte della volata si è decisa ai -5 Km, quando a causa di un guasto tecnico Marcel Kittel si è chiamato fuori dalla competizione. E così via libera a André Greipel, che senza l’avversario principale ha avuto vita più facile. Hanno provato a mettergli la ruota davanti Giacomo Nizzolo e Sasha Modolo, ma il tedesco ha dimostrato ancora una volta di essere più forte.

Greipel con questa vittoria è riuscito a strappare la maglia rossa (classifica a punti) al connazionale Kittel, che non potendo sprintare non ha segnato punti. Cambia anche il proprietario della maglia azzurra (miglior scalatore) che passa dalle spalle di Damiano Cunego a quelle del vincitore di ieri Tim Wellens. Nessuna novità invece nella generale con Dumoulin saldo in testa e nella classifica per il miglior giovane guidata da Bob Jungels.

Domani la Foligno-Arezzo il giorno delle strade bianche (pochi chilometri) che portano la mente al ciclismo eroico, quello dei Coppi e Bartali, dei Girardengo e dei Binda. Perché se il ciclismo delle classiche del Nord è pavé quello italiano sono le strade bianche. Bene fanno gli organizzatori da un paio d’anni a inserire un pezzo di storia del ciclismo italiano. Saranno pochi chilometri circa 6 in salita, ma siamo sicuri che sarà uno spettacolo grandioso.

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