Anche l’Anm contro Morosini: “Le sue parole inopportune e ingiustificate”

Politica e Giustizia
Toghe di magistrati appese in un ufficio del Tribunale di Roma in una immagine di archivio. ANSA / ALESSANDRO BIANCHI

Dopo il Csm, anche i magistrati si smarcano. Morosini si difende: “Quella intervista non risponde al mio pensiero”

Non si placano le polemiche sul caso Morosini, il consigliere togato del Csm. L’intervista a il Foglio ha scatenato la dura reazione anche della Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati, che in una nota ha definito le parole rilasciate alla stampa dal togato come “inopportune e ingiustificate“.

“Ribadito il diritto del singolo magistrato di esprimere le proprie opinioni – scrivono in una nota – l’Anm ritiene che si tratti di dichiarazioni che, se confermate, risultano per alcuni aspetti inopportune e ingiustificate e per altri riguardanti temi e argomenti non di pertinenza di un rappresentante dei magistrati presso l’organo di governo autonomo e che incidono sul prestigio della magistratura e sul leale rapporto tra i poteri e gli organi dello Stato”.

Sulle polemiche era intervenuto questa mattina, intervistato da Radio anch’io, anche il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, che ha ribadito che sui consiglieri non c’è “nessuna pressione ne’ interna ne’ esterna”. Quanto alle dichiarazioni attribuite a Morosini e da lui smentite, Legnini ha affermato: “Non so se e quali dei contenuti di quella intervista siano riferibili al consigliere Morosini, ma sono comunque inaccettabili. Le critiche agli altri poteri sono legittime e ammissibili, ce ne sono state e ce ne saranno. Altra cosa è l’attacco personale a un membro del governo o del Parlamento. Chiediamo rispetto per le prerogative dei consiglieri e per i magistrati ma analogo rispetto dobbiamo agli altri poteri”. Legnini ha poi auspicato che si allentino le tensioni tra politica e giustizia: “Questo clima deve assolutamente migliorare perché non serve al Paese”, ha affermato.

Lo stesso Morosini è tornato a ribadire la sua linea, già esplicitata ieri, attraverso una mail inviata alle toghe. “Il testo pubblicato sul ‘Foglionon rappresenta il mio pensiero, ne’ su presunte opinioni politiche contro il governo, ne’ su giudizi personali relativi a rappresentanti delle istituzioni o colleghi, e neppure sulle dinamiche operative del Consiglio superiore della Magistratura”. Morosini, allegando alla mail anche la trascrizione del testo dei due interventi da lui svolti su questo tema durante il plenum di ieri, nonché la dichiarazione resa alle agenzie stampa, si difende: “Lo avevo già detto esplicitamente nella nota inviata ieri mattina alle agenzie – aggiunge Morosini – ma ritengo utile ribadirlo per fugare ogni dubbio in proposito” . E prosegue, “la immediata smentita non riguarda solo il titolo della presunta intervista ma i contenuti del colloquio informale”.

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