Anche la mamma di Harry Potter sotto shock: “Ci vorrebbe la magia”

Brexit
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Dopo la vittoria del fronte Brexit, Jk Rowling, non ha nascosto il suo sconforto e ha attaccato duramente David Cameron

“Non sono esperta di molte cose, ma so come si crea un mostro. Il dibattito sul referendum è uno dei più divisivi e aspri mai visti nei confini di questo Paese”. E non tanto per “le bugie che pure sono state dette da entrambe le parti”, quanto per il fatto che non si è esitato a “evocare mostri progettati deliberatamente per solleticare le nostre paure più profonde”. Con queste parole Jk Rowling, autrice britannica della saga di Harry Potter e convinta sostenitrice del Remain parlava della campagna referendaria sul voto sulla Brexit nel Regno Unito. Parole che oggi pesano come un macigno.

Dopo la vittoria del fronte Brexit, Jk Rowling, non ha nascosto il suo sconforto: “Non ho mai desiderato tanto la magia come in questo momento” e ha aggiunto di “essere orgogliosa di fare parte di una indecent minority“. Così aveva apostrofato, soltanto poche ore prima, il leader del Leave, Nigel Farage coloro che avevano votato per rimanere in contrapposizione alla “gente per bene” che aveva votato per lasciare Unione.

La famosa scrittrice, in una serie di tweet postati stamattina, ha poi attaccato il premier conservatore britannico, David Cameron, e la sua politica, accusandolo di avere portato alla fine di due Unioni, quella europea e quella del Regno Unito: “La Scozia adesso cercherà l’indipendenza. L’eredità di Cameron sarà di aver frantumato due unioni. Nessuna delle due cose doveva succedere”.

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