Anche il turismo riparte. Per l’Epifania 2,4 milioni di italiani in vacanza

Economia
Roma, 2 gen. (askanews) - "Dopo un andamento positivo del movimento turistico degli italiani a Natale e Capodanno, la partenza a strappo del nuovo anno con una Epifania addirittura in crescita del 51% di italiani in vacanza rispetto al 2015, rappresenta un segnale che interpretiamo con forte ottimismo". È il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di un'indagine previsionale sui consumi turistici degli italiani per l'Epifania, realizzata con il supporto tecnico dell'istituto ACS Marketing Solutions.

   "Complessivamente quasi 2,4 milioni di italiani, rispetto agli 1,56 milioni del 2015, effettueranno una vacanza per il 'ponte' dell'Epifania, - prosegue Bocca - scegliendo per il 94% l'Italia quale meta del loro viaggio (rispetto all'84% del 2015).

   "Del totale dei viaggiatori - aggiunge Bocca - 1,2 milioni partiranno esclusivamente per la festività, mentre dei restanti turisti 544 mila hanno iniziato la loro vacanza addirittura a Natale ed altri 609 mila sono fuori casa da Capodanno".

   L'alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici nel 35,6% dei casi (rispetto al 41% del 2015), seguito dall'albergo col 23,9% (vs 24,4%). La durata media si attesterà sulle 3 notti e la spesa media si aggirerà sui 407 Euro (rispetto ai 414 Euro del 2015), di cui 393 Euro per chi rimane in Italia e 625 Euro per chi va all'estero, che genereranno un giro d'affari di circa 494 milioni di Euro (rispetto ai 510 milioni di Euro).

   "All'avvio dell'anno nuovo - conclude Bocca - ribadiamo come Governo e Parlamento debbano decidere immediatamente una strategia condivisa per fare in modo che i segnali di ripresa di uno dei settori maggiormente trainanti l'economia nazionale possano essere adeguatamente supportati e consolidati".

Dopo anni di tagli e austerity, le famiglie italiane tornano a spendere e a viaggiare sotto le feste di Natale

Il crescente rafforzamento della ripresa economica passa anche per le feste di Natale: i consumi di questi giorni tornano a regalare sorrisi ai commercianti, con gli italiani di nuovo in giro per i negozi incoraggiati dai dati positivi diffusi ultimamente da Istat e da diversi osservatori economici. E mentre crescono le attese per i saldi appena cominciati, il buonumore torna anche agli imprenditori del turismo e agli albergatori italiani: Federalberghi presenta un’indagine in cui prevede un forte aumento del turismo in occasione dell’Epifania. Insomma, dopo anni di tagli e austerity, le famiglie italiane tornano a spendere e a viaggiare sotto le feste di Natale.

“Dopo un andamento positivo del movimento turistico degli italiani a Natale e Capodanno – sottolinea il presidente degli albergatori commentando la ricerca diffusa oggi – la partenza degli italiani a strappo del nuovo anno e durante l’Epifania è in crescita addirittura del 51% rispetto al 2015, un dato che interpretiamo con forte ottimismo”.

Sono quasi due milioni e mezzo, dunque, gli italiani che si concederanno una vacanza in occasione dell’Epifania. Un numero decisamente maggiore rispetto al milione e mezzo dello scorso anno. Un milione e 200mila partiranno a ridosso del 6 gennaio, mentre 544mila hanno iniziato la loro vacanza a Natale e 609mila sono fuori casa da Capodanno. L’altro dato positivo per il settore è che si tratta di un turismo interno: il 94% dei viaggiatori ha infatti scelto l’Italia come meta (rispetto all’84% del 2015).  Quanto alla durata media, fa sapere Federalberghi, si attesterà sulle 3 notti mentre la spesa media si aggirerà sui 407 euro (rispetto ai 414 euro del 2015).

D’altra parte, come testimonia un’analisi di Confcommercio realizzata qualche giorno fa, l’indice di propensione al viaggio degli italiani è cresciuto del 5% a dicembre rispetto al 2014 raggiungendo 59 punti. E il settore del turismo è in ripresa, sostiene l’associazione dei commercianti, grazie anche al miglior clima di fiducia generale.

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