Amandola: evacuato l’ospedale

Terremoto
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I tecnici hanno riscontrato lesioni e classificato l’edificio come inagibile

E’ stato sgomberato completamente l’ospedale di Amandola in provincia di Fermo, dichiarato inagibile dopo le scosse di terremoto che hanno colpito il centro Italia. I servizi prestati nello stabile, da cui i pazienti erano già stati spostati dopo il terremoto del 24 agosto scorso, verranno svolti in dei moduli che dovranno essere allestiti. “I pazienti erano già stati spostati dopo la scossa del 24 agosto – dice l’assessore alla Protezione Civile della Regione Marche Angelo Sciapichetti – ma neanche i servizi possono piú essere svolti. E’ finita ora la riunione con la Protezione Civile nel corso della quale è stato deciso che i servizi continueranno ad essere erogati nei moduli”.

All’interno del nosocomio dal 24 agosto scorso, dopo la prima scossa, non ci son più degenti: le procedure di evacuazione riguardano le attività rimaste attive da allora, ossia gli ambulatori, il primo intervento, tutti i macchinari medici, il reparto dialisi, compreso il personale medico e paramedico ancora in servizio. Prima della scossa di domenica stavano procedendo a ritmi forzati i lavori per rendere di nuovo agili i reparti di medicina e chirurgia, che avrebbero dovuto essere pronti per metà novembre, con la conseguente riapertura ai degenti.

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