Alta tensione Arabia Saudita-Iran. Ecco cosa sta succedendo

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epa05086424 Iranian protestor burn pictures of a member of the Saudi royal family in front of the Saudi Arabia embassy in Tehran, Iran, 02 January 2016. Protesters have stormed the Saudi embassy building in the Iranian capital of Tehran early Sunday amid backlash over the execution of a prominent Shiite cleric. Flammable substance was seen thrown at the building as protests gained steam over the execution of Sheikh Nimr al-Nimr. Reports states, protesters taking down a Saudi flag and burned the building.  EPA/MOHAMMAD REZA NADIMI

Riad ha rotto i rapporti diplomatici con Teheran e ha evacuato il proprio personale nel paese

I rapporti diplomatici tra Iran e Arabia Saudita sono sempre stati molto tesi e complicati, nell’ultimo week end però i rapporti sono precipitati. E’ salita ancora la tensione tra Arabia Saudita e Iran, dopo che nelle scorso ore Riad ha rotto i rapporti diplomatici con Teheran e ha evacuato il proprio personale nel paese. Ad accendere questa nuova miccia nella polveriera mediorientale è stata l’esecuzione da parte dell’Arabia Saudita di 47 presunti “terroristi”, tra cui il leader religioso sciita Nimr Baqer al Nimr. A Teheran manifestanti sono scesi in piazza sabato per protestare contro le azioni di Riad, prendendo d’assalto l’edificio dell’ambasciata saudita e non solo.

Scontri anche nella seconda città più popolosa del paese, Mashhad, dove è stato preso d’assalto il consolato saudita e sequestrata una bandiera saudita. “Gli attacchi contro l’ambasciata saudita a Teheran sono iniziati dopo l’annuncio delle sentenze. Non è la prima volta in cui le missioni diplomatiche saudite a Teheran e Mashhad sono state attaccate senza alcun intervento da parte delle autorità iraniane”, ha accusato il portavoce del ministro degli Esteri saudita, Osama Naqli, che ha espresso gratitudine agli Emirati Arabi Uniti per l’assistenza nell’evacuazione e per aver facilitato il rientro sicuro dei cittadini sauditi nonostante “gli ostacoli da parte delle autorità iraniane”.

L’Arabia Saudita – ha di contro tuonato l’ayatollah Ali Khamenei – si troverà di fronte a una “vendetta divina” per l’esecuzione del religioso sciita. Immediata la reazione anche da Bruxelles. L’Alto rappresentante Ue, Federica Mogherini, ha esortato ieri a evitare un’escalation delle tensioni settarie. “E’ in gioco la sicurezza e la stabilita’ di tutta la regione, che sta già affrontando grandi minacce”, ha detto Mogherini nei colloqui telefonici con il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif. “Nessuno sforzo deve essere risparmiato da tutte le parti per mantenere la situazione sotto controllo e per evitare che crescano le tensioni settarie”.

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