Alla Leopolda tornano i tavoli di lavoro. Ecco di cosa si parla

Leopolda 2016
tavoli

Il sabato mattina è il momento dedicato ai tavoli di lavoro in cui ci si ascolta e si elaborano nuove idee di governo

INVIATO A FIRENZE – Il sabato mattina come tradizione (rotta solo lo scorso anno) è il momento dedicato ai tavoli di lavoro, il momento dell’ascolto. Ministri, protagonisti della politica, operatori della comunicazione si confrontano con i leopoldini. E’ il momento centrale della manifestazione, il momento in cui negli anni passati sono nate le idee che poi, in molti casi, sono diventate riforme vere e proprie.

Alla fine la Leopolda è proprio questo: il momento del confronto e dell’elaborazione, un processo democratico in cui tutti possono confrontarsi e partorire idee.

tavoli-elencoTrentasei tavoli di lavoro, dove si parla di moltissimi argomenti dalla riforma costituzionale alla difesa, dall’editoria all’Europa. Meno rispetto ai cento del passato e più concentrati sui temi che contano, un format più asciutto ed efficace.

Tavolo principe di questa Leopolda 7 è quello con Maria Elena Boschi. La ministra “nata” politicamente alla manifestazione fiorentina, in questa mattinata si è dedicata ai diritti delle donne, insieme a Lucia Annibali, l’avvocato sfigurata dall’acido dall’ex fidanzato e simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Per parlare di Riforma ci sarà tempo nel pomeriggio, anche se il tavolo dove si discute di riforma e giustizia con Gennaro Migliore è uno dei più seguiti.

Molto successo anche per il tavolo economico con il ministro Pier Carlo Padoan e Giorgio Tonini, così come per i confronti sulla Difesa con il ministro Roberta Pinotti , la Pubblica Amministrazione con Marianna Madia e il welfare con il ministro Giuliano Poletti.

Buono il successo per i tavoli sull’Europa, sia quello moderato da Gianni Pittella, sia quello con Sandro Gozi. Nel primo si parla del futuro dell’istituzione europea, mentre il secondo è un focus sui giovani, sulle sfide della generazione Erasmus.

Ma si parla anche di editoria con il direttore e condirettore de l’Unità Sergio Staino e Andrea Romano e di social e comunicazione con Fabrizio Rondolino e Alessia Rotta.

 

 

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