Alfano indagato per abuso d’ufficio. Ma lui reagisce: “I fatti smentiscono”

Politica e Giustizia
Il ministro Angelino Alfano durante la presentazione, al Viminale, dei dati di un anno di attivita' del Ministero dell'Interno, Roma, 22 dicembre 2015.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il ministro dell’Interno iscritto nel registro degli indagati per il reato di abuso d’ufficio circa il trasferimento a Isernia del prefetto di Enna, Fernando Guida

“La vicenda di cui si parla è un caso nato morto, superato e smentito dai fatti. Ho ricevuto una comunicazione che mi lascia intuire, non avendo correttamente accesso agli atti, essere relativa al trasferimento del prefetto di Enna a Isernia, mentre lui si accingeva a commissariare la Fondazione che gestisce l’Università di Enna”. E’ la risposta del ministro Alfano all’iscrizione del suo nome nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma per il reato di abuso d’ufficio circa il trasferimento a Isernia del prefetto di Enna, Fernando Guida.

Il ministro chiarisce: “Si dà, però, il caso che: il trasferimento del prefetto di Enna sia avvenuto in via del tutto ordinaria insieme a tanti altri, senza avere ricevuto sollecitazione o pressione alcuna, e con la piena condivisione dell’interessato, come da nostra prassi ove possibile”, inoltre, “l’avvio della procedura di commissariamento della Fondazione da parte del prefetto era già avvenuta con la piena consapevolezza e input da parte mia e da parte degli uffici da me guidati”.

E ancora: “Il vice prefetto vicario, durante la sua reggenza, ha ovviamente provveduto a completare l’opera e, infatti, il commissariamento è stato effettuato il 30 gennaio; il viceprefetto è stato da me personalmente stimolato proprio in questa direzione nel corso di una riunione con i prefetti della Sicilia e, successivamente, sono intervenuti anche i miei uffici; i contro interessati hanno gia’ presentato ricorso al Tar Sicilia avverso il commissariamento che io ho disposto; il nuovo prefetto di Enna si è già insediato; il vecchio prefetto di Enna è già in servizio da oltre un mese a Isernia”.

“Il Procuratore di Enna, che è andato in pensione – ricorda il ministro – aveva polemizzato con me per il trasferimento del prefetto proprio alla vigilia del suo meritato riposo. Se avesse avuto la pazienza di aspettare i tempi dell’iter amministrativo di esclusiva competenza della prefettura, avrebbe visto la conclusione da lui desiderata”. E ricordando come il commissariamento dell’università di Enna risalga ai primi di febbraio, Alfano conclude: “Nel metodo, invece, sottolineo che si tratta di materia di esclusiva pertinenza del potere esecutivo e cioè un atto di Alta Amministrazione quale il movimento dei Prefetti operato dal Governo”.

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