Al via il Giubileo della misericordia: giornata storica in Vaticano

Giubileo
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Un evento straordinario alla presenza di due pontefici e anticipato dall’apertura della Porta Santa in Africa

Di fronte a una folla di 50mila persone Papa Francesco ha segnato una nuova giornata storica per il suo pontificato. Aprendo la Porta Santa, questa mattina ripetendo la frase di rito “Apritemi le porte della giustizia”. Un Giubileo particolare, straordinario a tutti gli effetti. Il primo Giubileo in una Roma più controllata del solito per l’allerta terrorismo, blindata dopo gli attentati di Parigi. Il primo Giubileo celebrato anche su Twitter. Il primo Giubileo alla presenza di due Papi che, uno dopo l’altro, hanno varcato la Porta Santa dando il via ufficialmente all’evento religioso a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II.

Una presenza importantissima, perché testimonia l’appoggio di Ratzinger alla riforma che Papa Francesco sta portando avanti in Vaticano, una riforma molto criticata, invece, all’interno della Chiesa e della Curia Romana.

Quello iniziato oggi è anche il primo Giubileo “tematico”, dedicato alla misericordia. La misericordia divina, quella che Dio concede a tutti i suoi fedeli come ha ricordato il pontefice da piazza San Pietro. “Dobbiamo anteporre – ha detto Bergoglio – la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia. Attraversare la Porta Santa, dunque, ci faccia sentire partecipi di questo mistero di amore, di tenerezza. Abbandoniamo ogni forma di paura e di timore, perché non si addice a chi è amato; viviamo, piuttosto, la gioia dell’incontro con la grazia che tutto trasforma”.

Proprio di fronte a tanta misericordia, Papa Francesco ha invitato tutti i fedeli perché abbandonino, anche in questo periodo così difficile, “ogni forma di paura e di timore, perché non si addice a chi è amato; viviamo, piuttosto, la gioia dell’incontro con la grazia che tutto trasforma”.

Un Giubileo innovativo, a partire dalla prima cerimonia, molto più modesta, che ha anticipato questa giornata, ovvero l’apertura della prima Porta Santa a Bangui, in Centrafrica, lo scorso 29 novembre. “Compiamo questo gesto, come ho fatto a Bangui tanto semplice quanto fortemente simbolico, alla luce della Parola di Dio che abbiamo ascoltato, e che pone in primo piano il primato della grazia”.

Nel segno del perdono si apre questo Giubileo straordinario che durerà un anno e che si apre in una giornata particolare, quella dell’Immacolata: a piazza di Spagna il Papa ha reso omaggio alla statua della Madonna con la deposizione una corona di fiori e poi ha visitato Santa Maria Maggiore.

 

FOTO ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

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