Giochi di Rio, ecco i 15 appuntamenti da non perdere

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Sport di squadra, nuoto, tuffi, atletica e tanto altro: nel super concentrato di sport, ecco quali sono i momenti da segnale sul calendario

Ci siamo, il momento dei trentunesimi Giochi Olimpici estivi è finalmente arrivato. In 16 giorni di competizioni si alterneranno nei teatri sportivi di Rio de Janeiro tutti i migliori atleti del mondo, in un concentrato di gare che fa girar la testa a tutti gli appassionati. Come sempre, però, non è facile districarsi nella “giungla” del serratissimo calendario. In questa breve guida vi proponiamo 15 momenti per cui vale veramente la pena staccare tutto e incollarsi davanti al televisore (ricordiamo che le Olimpiadi saranno integralmente trasmesse in chiaro dalla Rai).

Sabato 6 agosto, ore 14,30 (arrivo previsto ore 20,30) – Ciclismo maschile, prova in linea maschile 

La prova di ciclismo su strada maschile che si è sviluppata sui sui 241,6 km di Forte de Copacabana ha visto la vittoria del belga Greg Van Avermaet. Sfortunatissima la prova di Vincenzo Nibali che era tra i favoriti ed è caduto sull’ultima discesa a 15 km dal traguardo mentre era alla guida del terzetto in fuga verso la vittoria.

Domenica 7 agosto, ore 20,45 – Trap femminile 

L’eroina di Londra 2012 Jessica Rossi torna a quattro anni di distanza nella fossa olimpica per inseguire la conferma. Nella capitale inglese stupì il mondo stampando a soli vent’anni il record del mondo con 99 piattelli centrati su 100 nella finalissima. I quattro anni intercorsi tra le due edizioni dei Giochi sono stati caratterizzati da luci e ombre, ma la condizione psico-fisica della tiratrice bolognese classe 1992 è in crescita.

Domenica 7 agosto, ore 21 – Tuffi sincro tramplino 3 metri femminile

Occhi puntati sul trampolino da 3 metri del Maria Lenk Aquatic Center di Barsa: per cercare la medaglia si butteranno Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. In quattro partecipazioni, la regina europea dei tuffi non è ancora riuscita a sfatare il tabù olimpico ma stavolta potrebbe essere la volta buona. Solo la coppia cinese sembra oggettivamente fuori portata.

Mercoledì 10 agosto, ore 3,19 – 200 metri stile libero femminili

La “divina” Federica Pellegrini alle prese con la sua gara per eccellenza. La portabandiera della spedizione azzurra a Rio proverà a regalare all’Italia quella medaglia che le sfuggì a Londra 2012. La nuotatrice veneta sta vivendo una sorta di seconda giovinezza e dopo l’argento ai Mondiali di Kazan nell’anno olimpico ha conquistato in totale scioltezza l’oro europeo: a Rio sarà un duello serrato con la statunitense Katie Ledecky.

Giovedì 11 agosto, ore 1,15 – Fioretto femminile individuale

Non sarà più in pedana la leggendaria Valentina Vezzali, ma Elisa Di Francisca e Arianna Errigo (le finaliste di Londra 2012) sono più competitive e agguerrite che mai. Perderemo una medaglia pressoché sicura per l’assenza del Team Event dal programma olimpico, ma le nostre ragazze promettono bene anche per l’appuntamento singolo. 

Sabato 13 agosto, ore 3,12 – 100 metri farfalla maschili

Ineguagliabili gli 8 ori di Pechino 2008, ma Michael Phelps ci riprova. Nella quinta avvenuta olimpica (record per un nuotatore americano) punta a tre ori individuali (100 e 200 farfalla e 200 misti) e tre in staffetta. Lo “Squalo”, a 31 anni, affronta i 100 farfalla ancora da favorito. A contendergli l’oro saranno l’ungherese Cseh e il sudafricano Le Clos.

Domenica 14 agosto, ore 3,15 – 15o0 metri stile libero maschili

Altra sveglia ostica, ma ancora una volta ne vale davvero la pena: nella notte tra sabato 13 e domenica 14 agosto andrà infatti in scena l’epico duello tra il campione del mondo in carica sulla distanza dei 1500 metri stile libero maschile Gregorio Paltrinieri e il campione olimpico nonché detentore del record mondiale Sun Yang.

Domenica 14 agosto, ore 17 – Tennis maschile

Fari puntati su Novak Djokovic: per Nole quello di Rio sarà un vero e proprio appuntamento con la storia. Conquistare la medaglia d’oro nel torneo individuale maschile vorrebbe dire realizzare il Career Golden Slam (ovvero il successo nei quattro tornei dello Slam più il titolo olimpico): sarebbe il quarto tennista a riuscirci dopo Andre Agassi, Steffi Graf e Rafa Nadal. L’avversario più temibile sul cemento del Centro Olímpico de Tênis sarà il portabandiera della Gran Bretagna Andy Murray, campione olimpico in carica. Occhi puntati anche sul torneo di doppio femminile, per ragioni campanilistiche: la coppia Errani-Vinci si ricomporrà per provare a conquistare a loro volta il Career Golden Slam dopo le vittorie all’Australian Open, al Roland Garros, Wimbledon e US Open; scalzare le sorelle Williams non sarà semplice (la finale per l’oro nel doppio femminile seguirà quelle dell’individuale maschile, quella per il bronzo è fissata per sabato 13 agosto alle 17:00).

Domenica 14 agosto, ore 18 – Carabina 3 posizioni 50m 

Dopo l’exploit di Londra 2012 riponiamo grandi speranze nell’ingegnere fiorentino della carabina Niccolò Campriani, impegnato nella finale della carabina tre posizioni che quattro anni fa gli fruttò la medaglia d’oro. Si cimenterà anche nella carabina ad aria 10m (dall’8 agosto) e nella carabina a terra 50m (dal 12 agosto). L’Italia confida pure in Petra Zubslasing, tiratrice nonché fidanzata di Campriani: il 6 agosto sono in programma le qualificazioni e la finale della carabina 10m femminile (dalle 13:30 alle 17.30 ora italiana).

Domenica 14 agosto, ore 21 – Tuffi trampolino 3 m femminili

Tania Cagnotto ci riproverà nella gara individuale. A distanza di quattro anni dalla cocente delusione di Londra la bolzanina classe 1985 assicura che i tuffi ora le riescono addirittura meglio; il percorso di avvicinamento a Rio 2016 sembra certificarlo: tris d’ori agli Europei di Londra 2016, oro mondiale 2015 a Kazan nel trampolino 1 metro (disciplina esclusa dal programma olimpico).

Lunedì 15 agosto, ore 3,25 – 100 metri maschili

La gara regina delle Olimpiadi. L’intero globo s’incollerà davanti al televisore per conoscere l’identità dell’uomo più veloce al mondo. Riuscirà Usain Bolt a centrare la tripletta dopo Pechino 2008 e Londra 2012? Per farlo dovrà sovrastare ancora una volta l’eterno rivale Justin Gatlin oltre ai possibile outsider, primo su tutti il prodigioso statunitense Bromell. Per il giamaicano, oltre ai 100 metri, ci saranno i 200 metri (venerdì 19 agosto alle 03:30 ora italiana) e la staffetta 4×400 (sabato 20 agosto 3:35 ora italiana) per una tripletta che lo consegnerebbe alla leggenda.

Venerdì 19 agosto, ore 21,30 – Finale pallanuoto femminile

Nella pallanuoto le ambizioni italiane sono tinte più di rosa che d’azzurro (la finale maschile è sabato 20 agosto alle 21,30). Gli uomini, a quattro anni dall’argento di Londra, appaiono in difficoltà nonostante il quarto posto ai Mondiali di Kazan nel 2015. Dovranno affrontare un girone complicato con Spagna, Croazia, Stati Uniti, Montenegro e Francia. Più morbido il cammino delle ragazze che avranno la snodo decisivo nei quarti, dove affronteranno una tra Spagna, Ungheria, Cina e Stati Uniti.

Domenica 21 agosto, ore 14,30 – Maratona

La spedizione azzurra di atletica leggera punta sulla solidità di Daniele Meucci, campione europeo in carica nella maratona e medaglia di bronzo nella mezza maratona della rassegna continentale di Amsterdam 2016. Ad Atene 2004 Stefano Baldini ci fece sognare ad occhi aperti tagliando per primo il traguardo dello Stadio Panathinaiko, il suo erede naturale riuscirà a emularlo? 

Domenica 21 agosto, ore 18:15 – Finale pallavolo maschile

Il torneo di pallavolo maschile a Rio 2016 promette faville: Francia, Russia, il Brasile padrone di casa, la Polonia campione del mondo e la stessa Italia puntano al grande obiettivo. Tutta la pressione sarà sulle spalle della nazionale verdeoro guidata da Bernardinho, che dopo due medaglie d’argento consecutive ha una gran voglia di regalare la gioia più grande al proprio caloroso pubblico. L’Italia non parte con i favori del pronostico, ma ha tutte le carte in regola per fare strada.

Domenica 21 agosto, ore 20:45 – Finale basket maschile

Sarà l’evento conclusivo di Rio 2016. A meno di improbabili cataclismi scenderà sul parquet dell’Arena Carioca 1 il Team Usa di coach Mike Krzyzewski per difendere il titolo di Londra 2012, centrare la terza medaglia d’oro di fila, la sesta nelle ultime sette edizioni dei giochi, quindicesima complessiva. Nonostante illustri defezioni (tra le altre quelle di Steph Curry, LeBron James, James Harden, Russell Westbrook, Chris Paul e Blake Griffin) sulla carta la forbice tra gli americani e il resto del mondo è troppo ampia. 

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