Ai Golden Globe trionfano The Revenant e The Martian

Cinema
EPA/PAUL BUCK

The Revenant ha trionfato ai Golden Globe: miglior film drammatico, miglior attore a Leonardo Di Caprio e miglior regia ad Alejandro Iñarritu che già l’anno scorso con Bird aveva ottenuto un Globo d’oro per la sceneggiatura e poi tre Oscar per film, regia e sceneggiatura originale. Il regista messicano è destinato quindi al successo anche […]

The Revenant ha trionfato ai Golden Globe: miglior film drammatico, miglior attore a Leonardo Di Caprio e miglior regia ad Alejandro Iñarritu che già l’anno scorso con Bird aveva ottenuto un Globo d’oro per la sceneggiatura e poi tre Oscar per film, regia e sceneggiatura originale. Il regista messicano è destinato quindi al successo anche ai prossimi Oscar e forse anche Di Caprio questa volta riuscirà a imporsi anche sulla giuria dell’Academy. Ottimo risultato anche per The Martian di Ridley Scott, migliore regista per un film non drammatico, anche grazie alla performance di Matt Damon che gli è valso il premio come miglior attore nella categoria.

Tra le donne, invece si è imposta la giovane Bree Larson, classe 1989, per la sua interpretazione in Room di Lenny Abrahamson, Jennifer Lawrence come migliore protagonista in una commedia, con Joy e Kate Winslet per Jobs, la pellicola con Michael Fassbender sulla vita di Steve Jobs, che ha vinto anche con Aroon Sorkin per la migliore sceneggiatura. Premio alla carriera, consegnato da Tom Hanks, all’attore Denzel Washington che all’età di 61 anni conta al suo attivo 45 film solo per il cinema tra cui ricordiamo Philadelphia di Jonathan Demme, He got game e Malcom X diretti da Spike Lee. Ma l’applauso più scrosciante e sentito è andato a Sylvester Stallone, premiato per il suo ruolo da coprotagonista in Creed.

Per quanto riguarda i film stranieri, che non vedevano in corsa nessun italiano, ha vinto l’ungherese Son of Saul di Saul Ausländer.

I Golden Globe, presentati da un formidabile e dissacrante Ricky Gervais, al contrario degli Oscar premiano anche la televisione e i membri dell’Hfpa hanno giudicato come migliore serie drammatica, Mr Robot, mentre come migliore serie comica Mozart in the Jungle. Migliore attore in una serie drammatica Jon Hamm, per Mad Men, mentre per la serie comica ha vinto Gael Garcia Bernal, sempre per Mozart in the Jungle. Tra le donne che hanno trionfato nei premi dedicati alla televisione ci sono a sorpresa Lady Gaga per la serie antologica American Horror Story: HotelRachel Bloom, per Crazy ex girlfriend e Taraji P Henson, per Empire.

Scontata, ma meritata la vittoria nella categoria dei film d’animazione dell’ultimo capolavoro della Pixar Inside Out.

Anche un pezzo importante di Italia a Los Angeles: Ennio Morricone è andato il riconoscimento per la colonna sonora di The Hateful Height, il nuovo film di Quentin Tarantino, che ha ritirato il premio al posto del compositore italiano. “A 87 anni ha realizzato una fantastica colonna sonora e finalmente vinto un premio prestigioso”.

 

Foto Ansa

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