Adriano Viterbini, come rileggere il blues smontando un proiettore degli anni ’40

Musica
Schermata 12-2457375 alle 02.50.29

Film O Sound è il nuovo disco del chitarrista romano, che ha ricavato da un vecchio proiettore degli anni ’40 l’amplificatore per la sua chitarra; al motto di: NON BLUES ULTRA. La nostra intervista.

C’è chi per inseguire il proprio demone è capace di viaggiare indietro nel tempo, risalire alla radice della propria passione; in questo caso verso il recupero di un amplificatore valvolare, un reperto degli anni ’40, che Adriano Viterbini ha ricavato da un proiettore a bobine della Bell & Howell: il Filmosound. “Sono un appassionato di gear per la musica, l’idea di poter riutilizzare un mezzo nato non propriamente per la musica come strumento principale e voce del disco è venuta fuori dopo un po’ di ricerche fatte sul web. Ho scoperto infatti che un amplificatore Filmosound ha un circuito estremamente simile a quello di altri amplificatori (molto) costosi e vintage, quindi con un po’ di lavoro condiviso con mio padre abbiamo ottimizzato un nuovo ampli molto trasparente, presente e morbido, perfetto per la mia idea di suono slide.”

Per chi non lo conoscadrianoviterbini_filmosound_coveresse, Adriano Viterbini è uno dei chitarristi più affermati del panorama nostrano. Ricercato dai grossi calibri del mainstream, da RAF al trio FabiGazzèSilvestri, e attivo da anni con i Bud Spencer Blues Explosion, la sua è una continua ricerca sonora, che lo porta a battere le strade del blues con tutte le sue possibili ibridazioni.
Film O Sound, secondo disco solista per l’etichetta Bomba Dischi, amplia lo spettro delle sue contaminazioni musicali a trecentosessanta gradi. Si va dalle sonorità cubane al soul, dalle suggestioni tuareg alle ballate tex mex, dalla musica africana al blues, in un viaggio dalle tinte quasi etnomusicologiche, che ci restituisce la sensazione dell’estrema vitalità che queste musiche possiedono se interrogate e percorse con l’approccio giusto.”Filmosound è l’album che avrei voluto ascoltare” ci dice il chitarrista “un insieme di appunti messi da parte negli ultimi due anni, brani che adoro suonare e ascoltare; suono la musica che mi piace, ed inevitabilmente rimango affascinato da diversi dialetti e inflessioni diverse. Un disco viene fuori un po’ per caso, quando ad un certo punto una serie di idee accantonate nel tempo diventano qualcosa di più definito, sento la necessità poi di condividerle, perché la cosa mi fa stare bene. Il blues è immediato e apparentemente semplice, il mio album risente molto di questa attitudine. Nella registrazione c’è varia musica Africana, delle hawai, Italiana, Americana, Giapponese, Messicana..

Lunga la sfilza di collaboratori del disco: da Alberto Ferrari dei Verdena a Marco Fasolo dei Jennifer Gentle arrivando a Fabio Rondanini dei Calibro 35 e molti altri. A questo proposito “Tra una data e l’altra del tour dei miei Bud Spencer Blues Explosion” continua Viterbini “quando tornavo a casa mi vedevo spesso con amici musicisti con i quali nel tempo ho condiviso tanta musica diversa: con Enzo Pietropaoli il jazz/blues. con Fabio Rondanini l’afrobeat (a modo nostro), con Stefano Tavernese il countryblues, con Ramon (conosciuto nel Fabi-Silvestri-Gazzé tour) la musica cubana. Schermata 12-2457375 alle 02.58.52Ho una grande  stima per i Verdena, e trovo che Alberto abbia una voce incredibile ed estremamente contemporanea, molto vicina alla mia idea di soul. Con Bombino ho suonato diverse volte dal vivo in Italia ed in Europa, è nata un’amicizia e suonare in studio insieme è stato molto divertente. E’ stato spontaneo per me unire tutte queste esperienze in una sola registrazione, per fermare questo mio momento particolarmente denso di bella musica, magistralmente coordinato dal produttore e cantante dei Jennifer Gentle, Marco Fasolo.”
Il Tour di Film o Sound è già partito “suonare dal vivo è per me un momento sacro” ci confessa Viterbini “non suono solo per me ma anche per gli altri, e mi torna dietro molta energia dalla gente che ascolta. Ho la fortuna di avere con me dei grandi musicisti, Ramon Caraballo (tromba, voce, percussioni, basso) Piero Monterisi (batteria) Francesco Pacenza (basso).  NON BLUES ULTRA

Vedi anche

Altri articoli