Addio Chris Cornell, se ne va un altro protagonista del grunge

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Cantante rock di 52 anni, aveva terminato da poco un concerto: si è tolto la vita nella notte. Con i Soundgarden aveva caratterizzato la scena musicale di Seattle negli anni ’90

Con Chris Cornell, nato a Seattle il 20 luglio del 1964, se ne va una delle icone del grunge, la rinascita rock cominciata nella seconda metà degli anni ’80 nello stato di Washington.

Cornell si è tolto la vita nella notte a Detroit, città dove aveva appena tenuto un concerto con i Soundgarden.

Nati nel 1986, I Soundgarden diventano una delle formazioni di punta della scena di Seattle; durano un decennio, per poi sciogliersi e riformarsi nel 2010. Più abrasivi e violenti – un hard rock ai limiti dell’heavy metal – di altre formazioni dell’epoca, con il passare del tempo si addolciscono e nel 1994 mettono a segno quello che è riconosciuto come il loro capolavoro, “Supeunknown”: disco che li proietta nel mainstream, forte di singoli che trovano la strada spianata alla rotazione musicale su MTV. È proprio l’emittente musicale americana che, sulla scia di quello che era successo pochi anni prima con l’esplosione di “Smells like teen Spirits” dei Nirvana, trasmette in continuazione il video di “Black Hole Sun”, ad oggi una delle canzoni più conosciute del gruppo di Cornell.

L’altra band che ha contraddistinto la carriera di Cornell, lungo quasi tutto l’arco degli anni ’00, è quella degli Audioslave: un vero e proprio supergruppo formato dal cantante insieme a tre musicisti del celebre gruppo di metal crossover Rage Against the Machine. A fronte di critiche non proprio entusiastiche da parte della stampa specializzata, gli Audioslave tengono una serrata attività live che li porterà ad essere la prima rock band della storia a suonare a Cuba. Il concerto, gratuito, si tiene il 6 maggio 2005 in piazza La Tribuna Antimperialista a l’Havana davanti ad oltre 70.000 spettatori.

Cantante dalla vocalità potente e dal timbro pastoso, che potrebbe ricordare una sorta di Robert Plant incattivito, negli anni Chris Cornell ha pubblicato 5 album da solista, un disco con il progetto Temple of the Dog (che mette insieme membri dei Soundgarden e dei Peal Jam) e alcune canzoni per colonne sonore di film, di cui l’ultima questa “Promise”, per il film sul genocidio degli armeni”The Promise”, girato da Terry George e interpretato, tra gli altri, da Christian Bale.

 

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