A sorpresa si dimette Farage: “Ho raggiunto il mio obiettivo”

Brexit
epa05385461 Leader of the UK Independence Party (UKIP) Nigel Farage sits in a local pub after casting his vote in the EU Referendum at a polling station in Biggin Hill, South London, Britain, 23 June 2016. Britons will vote on whether to remain or leave the European Union on 23 June.  EPA/WILL OLIVER

La decisione è stata data in una conferenza stampa sul futuro dell’Ukip dopo la Brexit. Farage guidava il partito dal 2006

Il leader euroscettico Nigel Farage, che era stato alla testa della campagna Leave nel referendum sulla Brexit, ha annunciato le sue dimissioni dalla guida del partito Ukip.

Durante una conferenza stampa, convocata per parlare del futuro del suo partito, Farage ha sorpreso tutti con le sue dichiarazioni inaspettate: “Non ho mai desiderato essere un politico di professione, ora è il momento giusto per farsi da parte nell’Ukip”.

Il leader ultra nazionalista ha poi spiegato la sua decisione: “L’Ukip ora è in buone condizioni e continuerà ad esserlo, con il mio pieno supporto. Con le dimissioni del premier David Cameron e con il partito Laburista lontano da molti suoi elettori, stanno per arrivare giorni migliori per l’Ukip”, ha aggiunto. “Continuerò a sostenere il partito – ha ribadito Faragae – sosterrò il nuovo leader, guarderò il processo di negoziati per l’uscita da Bruxelles come un falco e forse commenterò in Parlamento europeo di volta in volta”.

Farage aveva annunciato le sue dimissione da leader dell’Ukip anche dopo le elezioni politiche britanniche del 2015, quando la sua formazione aveva ottenuto un risultato poco soddisfacente, in quell’occasione però la direzione del partito le aveva respinte e lui le aveva ritirate.

Questa volta sembra essere una situazione diversa, la decisione è stata data anche via Twitter

Una decisione forse tattica, che Farage afferma di aver preso dopo la vittoria del referendum del 23 giugno che ha sancito il divorzio dalla Gran Bretagna dall’Ue, suo obiettivo politico da sempre, ed evidentemente anche l’unico: “Durante la campagna referendaria, ho detto che volevo di nuovo il mio Paese. Quello che sto dicendo oggi è che voglio indietro la mia vita, proprio adesso”.

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