A Nijmegen trionfa Kittel, Tom Domoulin conserva il primato

Maglia rosa
epa05293485 Marcel Kittel crosses the finish of the second stage of the Giro d'Italia 2016 in Nijmegen,Netherlands, 07 May 2016.  EPA/BAS CZERWINSKI

In volata il velocista tedesco batte Demare e Modolo e si porta ad un secondo dalla maglia rosa

Kittel doveva essere e Kittel è stato: era il favorito e sul traguardo di Nijmegen  non ha deluso. I 190 Km che hanno portato il gruppo da Arnhem a Nijmegen si sono svolti secondo copione, lunga fuga e poi volata. Per 180 Km i protagonisti sono stati Omar Fraile, Maarten Pieter Tjallingii e soprattutto Giacomo Berlato ultimo ad arrendersi a 9 Km dall’arrivo.

Fraile sarà la prima maglia azzurra (miglior scalatore) del giro d’Italia, anche se il gran premio della montagna affrontato oggi era poco più di un cavalcavia. Comunque i tre hanno dimostrato coraggio, ma imprese del genere nel ciclismo moderno sono praticamente impossibili, soprattutto nelle prime tappe.

Di questa seconda tappa rimarranno negli occhi le migliaia di persone che hanno applaudito i corridori ai bordi delle strade. Veramente uno spettacolo che solo il ciclismo riesce ad offrire, un calore che i corridori hanno apprezzato. D’altronde in Olanda la bicicletta è molto di più di uno sport, è il mezzo di trasporto per eccellenza e il rapporto che questo popolo ha con le due ruote è veramente speciale.

Tom Domoulin mantiene la maglia rosa, e quindi avrà il simbolo del primato anche nella terza e ultima tappa nella sua Olanda, ma domani dovrà fare attenzione a Kittel che con l’abbuono di oggi si è portato ad un secondo dal corridore olandese.

La tappa di domani la Nijmegen-Arnhem di 190 Km sarà ancora una tappa per velocisti, il copione dovrebbe essere simile a quello odierno con una lunga fuga in attesa del volatone di gruppo.

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