A Garbagnate un ospedale pronto per il futuro

Infrastrutture
foto-falcone

Inaugurata ieri la struttura innovativa realizzata dalla Pessina Costruzioni

«Per costruire un ospedale ci vuole una grandissima capacità progettuale che non si può improvvisare ma si acquisisce solamente nel tempo. Bisogna averne costruiti molti di ospedali, e noi lo facciamo dal 1950». A parlare è Massimo Pessina, in quello che è un momento speciale, perché di ospedali la Pessina Costruzioni, di cui è presidente, ovviamente non ne “consegna” tutti i giorni. È accaduto ieri a Garbagnate Milanese, nell’hinterland del capoluogo lombardo, con la cerimonia di inaugurazione della nuova azienda Ospedaliera “Guido Salvini”. Momento speciale anche perché ad esserlo è la struttura stessa. «Ogni azienda ospedaliera – spiega Massimo Pessina – ha le sue particolarità. Qui a Garbagnate abbiamo realizzato una struttura che è dotata di tecnologie all’avanguardia, e proprio per questo aveva bisogno di una sua specifica dimensionalità».

Area verde

Il nuovo “Guido Salvini” si estende per quasi centomila metri quadrati, parcheggi compresi, all’interno di un’area verde fra le più note della periferia milanese, il Parco delle Groane. Il complesso, i cui lavori di realizzazione hanno richiesto circa tre anni, sorge vicino allo storico edificio, prima ex sanatorio e poi a sua volta ospedale generale, che è stato ora chiuso ed il cui destino andrà deciso dal Comune di Milano che ne è proprietario. L’edificio si snoda su tre livelli interrati e soltanto tre fuori terra, per minimizzarne l’impatto visivo, ed è stato concepito per ottimizzare i comfort offerti a pazienti, personale e visitatori. E così nel progetto si è pensato ad una “main street” interna, che parte dalla hall d’ingresso e attraversa da ovest a est l’ospedale. Su questa arteria di scorrimento si affacciano reception, spazi d’accoglienza con monitor informativi, bar, alcuni negozi, sedi di associazioni e una banca, oltre a tutti gli accessi alle strutture mediche. Fra queste, i reparti di degenza, poliambulatori, radiologia, endoscopia, blocco operatorio, terapia intensiva, le sale parto (5, di cui una con vasca e una sala operatoria), nonché un Pronto soccorso all’avanguardia (comprensivo di tre “shock room”) che per gli utenti ha l’accesso dall’esterno. Particolare cura, poi, si è riposta nella realizzazione del blocco operatorio. In tutto sono presenti sette sale dotate di alta tecnologia. «Tra queste – come informa il comunicato del Guido Salvini – c’è una sala con caratteristiche ISO5, destinata principalmente per interventi protesici. Anche le funzioni di servizio si basano su tecnologie all’avanguardia partendo dai servizi di sicurezza fino all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale. La radiologia dispone di 14 sale con settori dedicati alla risonanza magnetica, Tac e angiografia. Gastroenterologi, urologi e pneumologi lavorano in 5 sale per le endoscopie». I posti letto sono circa 500, mentre oltre mille sono i posti auto, in buona parte nei tre parcheggi interrati.
Gestione e finanziamento

Presente alla cerimonia anche il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che ha tagliato il nastro inaugurale circondato da parlamentari, sindaci e consiglieri regionali di molte forze politiche. «È un grande momento perché dopo tanti anni si inaugura finalmente un ospedale a misura d’uomo e della cittadinanza, che risponde pienamente alle esigenze non solo cliniche ma anche di tipo alberghiero»: a sottolinearlo è stato il Direttore generale della struttura, Ermenegildo Maltagliati. Ed il nuovo emerge anche guardando al futuro. «Oltre a costruirla – racconta Massimo Pessina – gestiremo questa struttura con la Pessina Gestione per i prossimi 25 anni. E questo rappresenta un’ulteriore garanzia di qualità su quanto abbiamo fatto. Un investimento importante anche per l’azienda ospedaliera che con la nostra gestione dei servizi – dalla mensa ai parcheggi, alle pulizie, alle guardanie – ha già risparmiato una cifra intorno al mezzo milione di euro». E novità ci sono anche sotto l’aspetto finanziario: «Qui a Garbagnate – continua il presidente della Pessina Costruzioni – abbiamo sperimentato, per la parte del finanziamento, uno dei primi bond europei sulla sanità pubblica. Un bond emesso in Italia e rinnovato poi in Francia».

Vedi anche

Altri articoli