Quei maledetti a due passi dalla Bastiglia

Parigi
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Il Bataclan in una immagine tratta da Twitter. Ci sarebbero circa 60 persone prese in ostaggio nella sala concerti Bataclan nel XI arrondissement di Parigi.
ANSA/TWITTER

Hanno colpito vicino al luogo simbolo della libertà

L’undicesimo arrondissement: la zona di Charlie Hebdo, la zona del Bataclan. Siamo nel cuore di Parigi. Colpita al cuore, a pochi metri dal luogo simbolo della libertà dei contemporanei, la Bastiglia, dove c’era la prigione-fortezza a cui i parigini diedero l’assalto quel 14 luglio 1789.

La simbologia racchiusa nella Storia davvero è imperscrutabile: che ne sapranno del 1789 quei maledetti pazzi che stanotte hanno seminato morte a Parigi? Che ne sanno della nostra libertà, dei prezzi pagati per conquistarla  e difenderla? Eppure.

Eppure hanno ammazzato proprio lì, vicino alla Bastiglia, hanno sparato in faccia a 150 persone che erano andate a passare la sera a divertirsi al teatro Bataclan, come si divertivano i poveri disegnatori di Charlie Hebdo, come si divertivano quelli che sempre ieri sera erano allo Stadio.

Vicino all’undicesimo c’è il decimo arrondissement, Les Halles, dove c’è il ristorante cambogiano teatro di un altro assalto. Les Halles oggi è un grande parco con tanti negozi sotto. Fino a qualche decennio fa era il grandissimo mercato della città, il “ventre di Parigi”, come diceva il titolo di un romanzo di Zola. Siamo in pieno centro, non lontano – per dire – dal Louvre. Altro luogo simbolo della grandezza della mente e dello spirito umano.

È Parigi, quella che non si può non amare. L’hanno violentata, stanotte, e questo non si potrà dimenticare mai.

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