A Bagheria il cimitero è come un film horror. L’amministrazione M5S sotto accusa

M5S

Il cimitero di Bagheria è in una situazione di degrado intollerabile. Le opposizioni realizzano un video e denunciano: “Bisogna intervenire subito”

Cumuli di rifiuti speciali, resti di bare accatastate, bidoni pieni di materiali inermi. Sembra un film horror e invece è quello che che si può osservare passeggiando nel cimitero di Bagheria, comune amministrato dai Cinquestelle e che è stato diffuso in un video dal Pd locale. Le riprese, realizzate dopo che una delegazione di consiglieri comunali di opposizione nei giorni scorsi ha compiuto dei sopralluoghi a seguito di tante segnalazioni pervenute dai cittadini, raccontano di una situazione igienico sanitaria al collasso

“La preoccupazione più grande – è la denuncia diffusa su Facebook – è la scarsità di loculi e il sovraffollamento di salme, che potrebbero comportare seri rischi per la salute pubblica e per i dipendenti comunali che lavorano in condizioni disastrose”.

L’episodio richiama quanto avvenuto a febbraio del 2014 quando i carabinieri scoprirono all’interno del cimitero di Bagheria centinaia di bare accatastate con accanto le braci di fuochi nelle quali ad essere incendiati erano stati anche resti umani e ossa. Un episodio dietro al quale aleggiava l’ombra della mafia, come ha rivelato anche un pentito e per cui tre dipendenti comunali furono indagati.

All’epoca dei fatti alcuni attivisti del Movimento Cinquestelle fecero un sopralluogo e realizzarono un reportage fotografico sul degrado e l’incuria. Oggi invece ad essere destinatari del video sono proprio i Cinquestelle al governo della città: “Tutto ciò è intollerabile”, attaccano le opposizioni che chiedono alle autorità di intervenire tempestivamente per ripristinare il decoro necessario.

“Le condizioni in cui versa il cimitero comunale sono indecorose ed incresciose. Si continua a profanare tale luogo sacro non solo non mantenendo il giusto decoro, ma anche permettendo una gestione poco chiara e poco trasparente delle sepolture. Gestione poco chiara che è la cosa che ci allarma di più in termini di rispetto delle regole. Due sono le cose: o l’amministrazione è a conoscenza dello stato in cui versa e di come viene gestito il cimitero o se non lo è sarebbe ancor più grave ignorare un sevizio tanto importante e delicato per la città”, accusa senza mezzi termini Daniele Vella della segreteria provinciale del Pd.

A rincarare la dose anche Orazio Amenta, segretario del Pd di Bagheria, che sottolinea la mancanza di iniziative messe in atto nel mandato pentastellato: “Siamo preoccupati per le condizioni del cimitero comunale, che in mancanza di loculi sta scoppiando di salme. La situazione della camera mortuaria, le condizioni di lavoro dei dipendenti, i campi di inumazione che ormai riempiono ogni spazio verde, la gestione dei rifiuti cimiteriali ci dice che da due anni in qua poco è cambiato e che il cimitero rimane un luogo degradato e abbandonato oltre ogni decenza”.

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