5 Libri scelti dalla libreria Nina

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Continua il nostro viaggio tra le librerie indipendenti e i loro consigli alla lettura: oggi è il turno della libreria Nina

Per la nostra rubrica “5libri” ospitiamo i consigli alla lettura della libreria Nina, punto di riferimento per gli abitanti di Pietrasanta in provincia di Lucca, e non solo. I titolari, Valentina Bertolini, Andrea Geloni e Linda Griva, ci conducono attraverso un percorso che definiscono piuttosto istintivo, ma che riesce a raccontare bene, attraverso i libri che hanno scelto, il loro modo di fare questo mestiere. Lasciamo quindi a loro la parola.

 

Schermata 01-2457398 alle 16.43.20Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard (Fazi).

Qui, nella nostra libreria, ogni prima domenica del mese un gruppo di una quindicina di signore (più un marito coraggioso) si riuniscono per raccontarsi a vicenda i libri letti durante l’ultimo mese. La cosa bella è la totale informalità del gruppo e il fatto che sia consentito usare aggettivi come “palloso” e “indigeribile” accanto alle parole di elogio. Il libro di cui le signore si sono innamorate quest’anno è Gli anni della leggerezza, il primo della trilogia dei Cazalet. Noi c’eravamo già innamorati de Il lungo sguardo, precedente opera della stessa autrice, ma questo romanzo aggiunge un tocco di umorismo a una scrittura di rara perfezione.

 

 

Schermata 01-2457398 alle 16.54.28Anche le sante hanno una madre di Allan Gurganus (Playground)

Mette insieme la nostra passione per la narrativa americana contemporanea e per le case editrici indipendenti che sanno scovare queste perle. Gurganus è uno scrittore superlativo. La domanda che sottostà a questo romanzo è: è possibile che una madre ami moltissimo ma trovi francamente insopportabile una figlia che agli occhi di tutti è perfetta, proprio perché è perfetta? Una riflessione piena di ironia, profonda e vera, una scrittura affilata.

 

 

Schermata 01-2457398 alle 16.57.50Panorama di Tommaso Pincio (NN)

Il 2015 è stato un anno bellissimo per i premi letterari, che non hanno sbagliato un colpo, premiando per una volta l’eccellenza degli autori senza possibilità di equivoco. In più quest’anno è nato il premio Sinbad, che ha scelto il romanzo di Miriam Toews e quello di Pincio come le migliori uscite di narrativa da parte degli editori indipendenti. Non possiamo che essere d’accordo con entrambe le scelte. Il romanzo di Pincio è un vero gioiello. Chi ama leggere per diversi motivi non può lasciarselo scappare.

 

 

 

Schermata 01-2457398 alle 16.59.37Quello che hai amato a cura di Violetta Bellocchio (Utet)

Per chi non ama i pregiudizi ecco una bellissima sorpresa: non è vero che in Italia non si leggono racconti, non è vero che in Italia non si muove mai niente, non è vero che la scrittura è un affare da uomini (sembra assurdo, ma nell’anno domini 2015 c’è stata polemica pure su questo). Undici voci diversissime, ma una qualità di scrittura costante e sorprendente. La nostra preferita (ma è stata dura scegliere): Flavia Gasperetti.

 

 

 

Schermata 01-2457398 alle 17.01.32La sorella cattiva di Veronique Ovaldé (Minimum fax)

Si sarà capito che la scrittura femminile ci piace molto. Una delle nostre preferite, da sempre, è quella di questa ragazza francese, capace di raccontare la sopravvivenza al dolore come pochi altri scrittori. Scoprire la grazia di essere briganti è la caratteristica che accomuna le diverse voci e le diverse epoche di questo pluri-romanzo, che parte come racconto di un’infanzia di abusi e di non amore, e racconta un percorso di redenzione e rinascita piuttosto sghembo e altrettanto incantevole.

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