5 album dal catalogo dell’etichetta indipendente Maciste Dischi

5dischi
Schermata 05-2457513 alle 12.05.18

Fondata nel 2014 a Milano, Maciste Dischi ci presenta 5 lavori imprescindibili tra le sue recenti uscite

Abbiamo parlato con Antonio Sarubbi, conosciuto anche come “Gno”, fondatore e label manager di Maciste Dischi, per farci consigliare 5 album dal loro catalogo. “Maciste Dischi è un’etichetta discografica milanese, nata sul finire del 2014 – ci dice Antonio – In meno di due anni di vita viene premiata al Mei di Faenza come miglior etichetta discografica giovane italiana, partecipa con alcuni dei suoi artisti al Festival di Sanremo, X-Factor, Mi Ami Festival, Quelli che il calcio, Primo Maggio di Roma e Bologna. I suoi undici artisti hanno collezionato oltre 300 date in un anno e mezzo”.

Questi i consigli all’ascolto di Gno, corredati dalle sue brevi recensioni:

Schermata 05-2457513 alle 12.11.19SIBERIAIn un sogno è la mia patria

In un sogno è la mia patria è il riassunto di 5 anni di musica scritta e suonata tra i banchi di scuola e i garage. I Siberia sono giovanissimi e arrivano da Livorno. Personalmente non ho mai incontrato un’autorevolezza lirico-testuale di questo spessore, per un autore di 23 anni quale è Eugenio Sournia. Musicalmente siamo a cavallo tra new wave, post punk inglese e cantautorato classico italiano. Un incontro magico, come lo sono le loro canzoni, cupe ma rigonfie di speranza. Patria, Cara Francesca, Sospeso e Gioia sono brani che lasceranno il segno.

 

Schermata 05-2457513 alle 12.17.41THE PLEASEHere

I The Please sono cresciuti ascoltando Fleet Foxes, REM, Leisure Society e Beatles e vivono in un paesino sulle sponde dell’Adda, in provincia di Milano. Here è il loro quarto lavoro e mi permetto di affermare, citando una recente recensione, che siamo davanti ad un “folk adulto e maturo.” Ascoltare brani quali Back and Forth, Cappadocia o Even and Odd fa bene alla propria vita e riappacifica con il mondo.

Schermata 05-2457513 alle 12.22.05VOINA HENNoi non siamo infinito

I Voina Hen sono una band abruzzese e Noi non siamo infinito è uno di quei dischi che non può essere compreso senza la dimensione live. Portavoce di precarietà e sfiducia, si esprimono in maniera diretta e sincera, quasi spietata, conservando un’attitudine hardcore degna di nota. Veder cantare e pogare uno stuolo di partecipanti in città così lontane e diverse quali Firenze, Milano, Pisa e Pescara fa capire come questo disco abbia soprattutto una dimensione corale ed un significato collettivo. Calma Apparente e l’omonima Noi non siamo infinito sono brani da ascoltare e riascoltare, Il funerale è una canzone struggente e Io non piango, cover del grande Franco Califano, è disarmante. Un esordio da ricordare.

Schermata 05-2457513 alle 12.26.00SARA LORENIMentha

Mentha è un disco importante e bellissimo. Purtroppo la faccenda X-Factor, che l’ha vista partecipare ai provini della trasmissione e poi rinunciare a parteciparvi, ha spostato l’attenzione mediatica nazionale verso il “personaggio” Sara, alla sua loop-station, ai suoi ricci. Tutte cose splendide, a mio modo di vedere, ma avrei preferito che un album di esordio di questo calibro, così lucido, poetico, così evocativo, avesse avuto riscontri artistici ancora maggiori. La gente, Eva, Dovresti alzare il volume, sono piccoli-grandi gioielli del nuovo pop.

Schermata 05-2457513 alle 12.27.16MIELE –  Occhi

Occhi è un disco di sette tracce, due delle quali arrangiate e registrate in sessione acustica. Il Festival di Sanremo ci ha fatto conoscere Mentre ti parlo, primo brano scritto in assoluto da Manuela. L’ascolto complessivo di Occhi ci obbliga ad ammettere che siamo davanti ad una delle voci più interessanti e potenti della musica italiana contemporanea e brani come Questa strada, Mastica, M’ama non m’ama sono esempi di un’eminente capacità di scrittura testuale oltre che compositiva.

Vedi anche

Altri articoli