L’operazione #Sbloccascuole libera 480 milioni per l’edilizia scolastica. Ecco come si partecipa

Infrastrutture
Scuola_Infanzia_2014

L’operazione libera risorse destinate a interventi di edilizia scolastica e alla realizzazione di nuove scuole

Oggi con una lettera del premier Matteo Renzi a oltre 8mila sindaci e amministratori ha preso il via l’operazione #Sbloccascuole, prevista dalla Legge di Stabilità 2016. Si tratta di 480 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio per Comuni, Province e Città metropolitane per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di nuove scuole.

“La salute della scuola – ha scritto il presidente Renzi nella lettera inviata ai sindaci – è un tema scritto ai primi punti dell’agenda politica. In tutto abbiamo già aperto 3.766 cantieri, di cui 2.435 già chiusi. Vuol dire 20.875 posti di lavoro, che diventeranno 46.882 con i cantieri in partenza nel 2016. Sulla scuola non si scherza”.

L’operazione segue quella attuata già nel 2014 quando, grazie a 344 milioni di sblocco del patto di stabilità, 454 Comuni e 107 Province e Città Metropolitane hanno potuto finanziare la ristrutturazione totale degli istituti. Le attività finanziate si sono particolarmente concentrare sugli interventi di bonifica dell’amianto e di adeguamento alle normative per la sicurezza antisismica e antincendio.

Ecco in pochi punti cosa prevede l’operazione:

1) Che cos’è l’operazione #Sbloccascuole?

L’operazione #Sbloccascuole libera la spesa di risorse a valere sull’avanzo di amministrazione e sul ricorso al debito, andando a completare, per l’edilizia scolastica, lo sblocco delle somme per investimenti pluriennali attuato con la Legge di stabilità 2016.

2) Come si partecipa?

Gli Enti locali possono trasmettere la domanda alla Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il sito www.sbloccabilancio.it.

3) Chi può partecipare?

In linea generale possono fare richiesta di spazi finanziari per interventi di edilizia scolastica nel 2016 tutti gli Enti locali proprietari di edifici scolastici. Per ulteriori informazioni visita il sito www.sbloccabilancio.it.

4) Fino a quando è possibile partecipare?

Le domande devono essere trasmesse entro il primo marzo 2016.

 

 

 

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