11 febbraio, i fatti del passato nei giorni del presente

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Ruhollah Khomeini, Nelson Mandela, Hosni Mubarak, Joseph Ratzinger: quattro uomini molto diversi tra loro ma accomunati da una data, l’11 febbraio

Ecco alcuni dei fatti politici e sociali accaduti l’11 febbraio nella storia moderna.

11 febbraio 1979 – L’ayatollah Ruhollah Khomeini prende il potere in Iran

Capo spirituale e politico del suo Paese dal 1979 al 1989, il suo governo fu ispirato alla religione islamica secondo un’ottica sciita duodecimana, impostato in ossequio a uno stretto fondamentalismo. Il regime da lui instaurato inaugurò in Iran una linea di potere che fu definita, in maniera approssimativa, “teocratica”, e che sopravvive tuttora. Fu il principale artefice della rivoluzione che portò alla caduta dello scià Mohammad Reza Pahlavi, sostenuto dall’occidente, e all’instaurazione della repubblica islamica dell’Iran.

 

11 febbraio 1990 – In Sudafrica Nelson Mandela viene liberato dopo 27 anni di carcere

Nell’agosto del 1962, in pieno regime di Apartheid, Nelson Mandela fu arrestato dalla polizia sudafricana, in seguito a informazioni fornite dalla CIA, notizie che però lo stesso Mandela nella sua biografia ritiene non attendibili, e fu imprigionato per 27 anni con l’accusa di viaggi illegali all’estero e incitamento allo sciopero. Fu liberato l’11 febbraio del 1990. Nonostante la dura oppressione e la lunga detenzione, rinunciò a una strategia violenta e vendicativa in favore di un processo di riconciliazione e pacificazione. La data della sua liberazione è considerata simbolicamente come quella che coincide con la fine dell’Apartheid.

 

11 febbraio 2011 – Egitto, si dimette dopo 30 anni alla guida del Paese il presidente Hosni Mubarak

Mubarak è stato nominato vicepresidente della Repubblica d’Egitto dopo una brillante carriera militare svolta nei ranghi dell’aeronautica egiziana, nella quale si distinse come generale durante la guerra del Kippur (1973). Assunse la Presidenza, succedendo al Presidente Answar al-Sadat, a seguito dell’assassinio di questi il 6 ottobre 1981. Durante la sua presidenza dell’Egitto è stato uno dei più influenti leader della regione. Grazie alla Costituzione del 1971, il Presidente Mubarak ha esercitato un forte controllo sul Paese. Fu costretto alle dimissioni nel contesto delle cosiddette “primavere arabe”, le proteste popolari sfociate contro i governi dittatoriali della regione.

 

11 febbraio 2013 – Papa Benedetto XVI annuncia di rinunciare al soglio pontificio

È stato il 265° della Chiesa cattolica dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013, il settimo pontefice tedesco nella storia. Nel concistoro ordinario dell’11 febbraio 2013 ha annunciato la sua rinuncia “al ministero di vescovo di Roma, successore di San Pietro”, con decorrenza della sede vacante dalle ore 20.00 del 28 dello stesso mese: da quel momento il suo titolo è diventato romano pontefice emerito o papa emerito mentre il suo trattamento è rimasto quello di Sua Santità.

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